Arriva la Carta della Sessualità
Uomo, no a stress da prestazione
Fare sesso fa bene, anzi è addirittura un diritto, riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Comincia con questo assunto la Carta della Sessualità redatta da cinque intellettuali e presentata in questi giorni a Siena. Un documento del tutto innovativo che rivendica in cinque punti il diritto dell'uomo e della donna ad una sessualità di valore.

Alla stesura della Carta hanno preso parte Emmanuele A. Jannini, Professore di Sessuologia Medica, Maurizio Costanzo, giornalista, Shere Hite, Professoressa di Sessuologia, Alberto Salza, antropologo e Ugo Volli, semiologo, entrambi dell’Università di Torino.
Questi gli articoli:
La salute sessuale è un diritto, riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2002 (Articolo 1)
La salute sessuale conosce la piena espressione quando uomo e donna sono vicendevole oggetto di desiderio e soggetto di piacere (Articolo 2)
Nessun fattore sociale, psicologico, fisico deve costituire vincolo al pieno raggiungimento della salute sessuale individuale e di coppia (Articolo 3)
Quando è vissuta consapevolmente e senza alcuna forma di disagio, la vita sessuale contribuisce alla piena attuazione della persona. Per questo, la vita sessuale deve essere legittima aspirazione di ogni essere umano (Articolo 4)
Qualsiasi ostacolo al piacere sessuale, e quindi alla piena attuazione della persona, deve essere affrontato con la piena consapevolezza delle soluzioni oggi esistenti per il recupero di una sessualità di valore (Articolo 5)

Perchè una Carta della Sessualità?
Per ribadire l'importanza di rivalutare e rivalorizzare il concetto di sessualità come facente parte della vita di ognuno e per ribadire la legittima aspirazione di ogni essere umano ad una vita sessuale. Ma soprattutto per cercare di modificare la visione distorta che il mondo occidentale ha della sessualità.
Sul banco degli imputati in primo luogo l'imperante cultura fallocentrica, responsabile, con i suoi "modelli virili tradizionali", di paure, disagi, insicurezze e obblighi di comportamento, che compromettono il benessere sessuale all'interno di una coppia.
L'uomo nuovo, quello proposto dalla Carta della Sessualità, non si vergogna più dei propri problemi di erezione, cerca di trovare una soluzione, ne parla ed è consapevole del fatto che esistono soluzioni mediche per il recupero di una sessualità di valore.
Addio quindi al Bell'Antonio, macho superdotato che non può permettersi mai di fare cilecca sotto le lenzuola. Intento della Carta della Sessualità è quello di diffondere una nuova cultura del sesso.
Il ruolo della donna diventa fondamentale nell’elaborazione di questa cultura: “Le donne possono insegnare molto all’uomo sull’orgasmo femminile e questo potrà permettere la creazione di un nuovo linguaggio in grado di creare una nuova relazione tra uomo e donna.” afferma Shere Hite. “In questi anni alcuni media hanno rappresentato Viagra soprattutto come il farmaco per il vero macho, perché garantisce l'erezione. Implicando che questo avrebbe dato l'orgasmo alla donna, anche se gli uomini sono arrivati oggi alla consapevolezza che questa cosa non è automaticamente vera.
L'orizzonte che si apre, da un'applicazione dei punti previsti dalla Carta della Sessualità, prevede uomini più sicuri della propria erezione, e quindi più rilassati e liberi di esprimersi compiutamente all’interno del rapporto amoroso.
