Al mare in tutta sicurezza
Le regole per bagnanti e diportisti
Ogni estate l’imprudenza e l’imperizia di bagnanti e diportisti sono causa di incidenti dalle conseguenze anche molto gravi. Per questo motivo Capitanerie di Porto e Guardia Costiera hanno avviato una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per la prevenzione degli incidenti in mare. Se la prima regola è sempre quella di usare il buon senso, ecco una serie di consigli utili sia ai novellini, sia ai "luopi di mare".

In primo luogo, prima di avventurarsi tra le onde, bisogna essere certi di essere in buone condizioni psicofisiche. No al nuoto se ci si sente indisposti, o troppo “giù di tono”. Anche chi è un nuotatore esperto non deve mai forzare il proprio fisico: prima di lanciarsi in lunghe esplorazioni, a maggior ragione sott’acqua, aspettare di aver gradualmente acquisito il giusto allenamento. E’ sempre valida la vecchia regola di lasciar passare almeno tre ore da un pasto completp prima di fare il bagno e di entrare in acqua lentamente dopo una lunga esposizione al sole per abituare il fisico al cambio di temperatura. Chi nuota sott’acqua, in apnea o con le bombole, deve dotarsi dell’apposito segnale galleggiante dotato di bandierina, per segnalare la propria presenza alle imbarcazioni di passaggio. Si deve invece rinunciare al nuoto quando i bagnini espongono la bandiera rossa.
Chi non sa nuotare farà bene a bagnarsi in acque molto basse. In ogni caso, è pericoloso nuotare oltre i gavitelli che delimitano la zona di sicurezza per la balneazione. Non allontanarsi dalla spiaggia oltre i 50 metri usando materassini, salvagenti a ciambella, galleggianti o piccoli canotti gonfiabili. I tuffi dagli scogli sono sempre sconsigliabili: se proprio non si può evitarlo, verificare con molta cura la profondità dell’acqua nella quale si va a cadere e calcolare sempre, prima del tuffo, di quanto il livello si abbassa tra un’onda e l’altra. Per evitare di arrecare disturbo agli altri bagnanti e per non incorrere in sanzioni e multe, atteniamoci a quanto previsto nelle ordinanze per la disciplina delle attività balneari, in particolare non recare disturbo alla quiete con schiamazzi, giochi fastidiosi, radio a volume alto, non portare animali sulla spiaggia, ad eccezione delle zone ove è espressamente previsto, non montare tende, accendere fuochi, campeggiare sulla riva del mare.

La prudenza e le accortezze vanno moltiplicate quando ci si allontana da riva su una barca. La regola numero uno è ricordarsi che la sicurezza comincia in banchina. Prima di partire occorre verificare con cura le condizioni in cui si trovano il natante e il motore. Bisogna controllare poi di avere carburante a sufficienza per l'andata e per il ritorno, tenendo in considerazione eventuali imprevisti sempre possibili in mare. Verificare poi le attrezzature di sicurezza e marinaresche, le dotazioni di bordo in relazione alla navigazione da svolgere e il numero delle persone a bordo; lo stato di carica delle batterie, se esistenti a bordo, ed il funzionamento dell'eventuale radiotelefono. E’ buona norma, prima di partire, di informare i familiari o un amico in merito alla navigazione che ci si accinge e effettuare, indicando anche l'ora prevista per il rientro; informarsi sugli eventuali ostacoli alla navigazione (secche, scogli semiaffioranti, correnti ed eventuali comportamenti del vento e del mare); prendere sempre visione del bollettino meteo, esposto nei porticcioli o presso gli uffici della Capitaneria di porto.
Durante la navigazione non avvicinarsi a motore acceso nella fascia dei 300 metri dalla spiaggia o in specchi d’acqua in cui vi sono bagnanti: in queste zone si deve procedere a remi; non trasportare mai un numero di persone superiore a quello per cui la barca è stata abilitata; distribuire in modo uniforme il carico a bordo; prestare la massima attenzione ai palloni galleggianti dei subacquei (bandiera rossa e striscia diagonale bianca) moderando la velocità e mantenendosi ad almeno 100 metri di distanza. In casi di emergenza, è stato istituito un servizio attivo su tutto il territorio nazionale chiamando telefonicamente il numero 1530. Il numero è gratuito ed è raggiungibile sia dalla rete fissa sia dai telefoni cellulari.
I consigli e gli avvisi per i diportisti si possono trovare sulle pagine dei teletext Mediavideo (180/184), nei bollettini “Navigare informati” in onda in tv sulle reti Mediaset e sul sito istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it alla voce "Mare sicuro".
