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24/6/2005

Bon ton da spiaggia

Garbo, eleganza e charme

Insieme a creme solari e teli da mare quest'anno in spiaggia portate anche un po' di garbo e tanto self-control. Il consiglio arriva dalla regina del bon ton, la marchesa Tiziana Frescobaldi, giovane erede della casata toscana oltre che pierre della celebre azienda vinicola di famiglia, che ha stilato un decalogo su come comportarsi sotto l'ombrellone senza lasciarsi sopraffare da istinti aggressivi.

Il segreto, spiega la marchesa Frescobaldi, sta nel puntare su saggezza e autocontrollo. Soprattutto in quelle situazioni tipiche per l'esplodere delle tensioni, come la "conquista" di un posteggio o di un posto per l'asciugamano in spiaggia. Il caldo, il sole e la vacanza spesso esasperano i comportamenti, scatenando i classici litigi sotto l'ombrellone.

Il rispetto per il vicino di sdraio è poi tra le regole principali. Che significa non arrecare disturbo agli altri, ad esempio con le classiche radioline da spiaggia. Ci sono poi "quelli sugli yacht che mettono la musica ad alto volume anche in presenza degli altri, e quelli che buttano la spazzatura in mare. Altra nota dolente i giochi sulla battigia. Bocciati i racchettoni, odiosissimi per Tiziana Frescobaldi, che spiega, "se ci sono due che giocano non puoi fare niente: non puoi leggere, non puoi prendere il sole, non puoi chiacchierare per il rischio di pallonate. "

Attenzione anche all'aspetto estetico. La marchesa sconsiglia il tatuaggio eccessivo "estremamente di cattivo gusto". Meglio un tatuaggio picccolo se proprio piace, ma le schiene decorate sono da evitare. Lo stesso discorso vale per i piercing. Sulla spiaggia non è inoltre possibile pensare agli armamentari di unghie false, ciglie finte e super-rossetti. Visto che lo scopo è prendere il sole, eè meglio essere naturali. E niente eccessi anche nell'abbronzatura, che "non deve essere pesante", spiega la Frescobaldi, perchè oltre a rendere più vecchio chi la porta è anche brutta da vedere.

Da escludere anche lo sfoggio di gioielli pesanti, vistosi e preziosi, che tra l'altro al mare sono facili da perdere. L'oggetto da portare in spiaggia non deve essere ostentato, quindi meglio un monile di legno sicuramente più spiritoso.

Un po' di leggerezza anche nell'abbigliamento, quindi spazio a vestiti comodi e al bando gli abiti "strizzati", soprattutto per le signore di una certa età, alle quali la Frescobaldi sconsiglia pance di fuori, canotte aderenti, in modo particolare se il seno è  voluminoso, pantaloni attillatissimi a mezza gamba, zoccolo e capelli superossigenati. Sì invece a colori allegri ma non "fosforescenti che vengono spesso abbinati a capi realizzati con tessuti sintetici e lucenti che non sono proprio l'ideale".

E poi consigli anche per "lui": catene, Rolex e bracciali d'oro vanno dimenticati. Meglio un bracciale comprato in India, se lui è un po' fricchettone e se il fisico glielo permette, meglio preferire abiti ampi e larghi che non mettono in evidenza la pancia, dice la Frescobaldi. Il costume? Preferibilmente a calzoncino, quindi no alle mutande perchè "in primis" bisogna avere un fisico eccellente e poi è sempre volgare essere tutti strizzati.
In spiaggia vanno bene anche i pantaloni corti e i bermuda, intollerabili invece in città.  Quanto alle ciabatte, no a quelle di gomma, promossi gli infradito semplici anche da uomo. E infine un consiglio per il "rimorchio" da spiaggia: ci vuole stile, magari con la battuta spiritosa e carina, ma mai pesante. Leggerezza e tanto "charme" nel proporsi.