Italiani: pazzi per il cioccolato
In arrivo anche un master
Il cioccolato mette d’accordo tutti: piace ai bambini, ma anche agli adulti, è un alimento che fornisce energia di pronto utilizzo e regala buonumore e felicità quando ci si sente un po’ giù. Il cibo degli dei è ora protagonista di uno studio Eurisko e addirittura di un master in “cioccologia”.

La ricerca dell’Istituto Eurisko rivela che il 77% degli italiani ama il cioccolato, ma sono altrettanti quelli che ammettono di non saperne granché. E allora, per chi vuole fare davvero sul serio è in arrivo, presso la scuola di cioccolato di Perugia, un corso speciale che insegnerà a riconoscere essenza e qualità del cioccolato, ad abbinarlo alle bevande, e soprattutto a liberare i sensi affondando le mani nel “cibo degli dei”. L'idea di una scuola dedicata a questa ghiottoneria è ben vista dalla quasi totalità del campione: il 36% degli intervistati da Eurisko si dice anche pronto a parteciparvi. I corsi, organizzati dalla Perugina, consentiranno a tutti di calarsi "in un'esperienza polisensoriale" a base di cioccolato: basteranno quattro ore per il “master in cioccologia”, due ore per i corsi di degustazione e di artistica, per imparare a distinguere le caratteristiche del cioccolato, gustarlo e per lanciarsi in qualche creazione personale. Il vero fine della scuola:non è tanto insegnare l'arte dei cioccolatieri - ci vorrebbero anni di pratica -, ma trasmettere l'amore per il cioccolato, spingere alla ricerca della qualità e dello stile, e godere al meglio di questa prelibatezza.

Del resto, saperne un po’ di più su questo alimento non sembra una cattiva idea. Il dato più eclatante emerso dallo studio Eurisko è proprio il fatto che la maggior parte degli intervistati ha per il cioccolato una gran passione: il 32% di loro dichiara inoltre di consumarlo almeno una volta alla settimana. Sulla preferenza tra i vari tipi di prodotto i consumatori sono piuttosto tradizionalisti: nel 58% dei casi continuano a preferire il cioccolato al latte, nonostante l'83% indichi il cioccolato amaro come “vero cioccolato”. Anche se le conoscenze sul mondo di questa ghiottoneria sono scarse, come ammette ben il 74% degli intervistati, non manca l'interesse per le novità, con il 56% che si dichiara attratto da cioccolatini inconsueti, ad esempio alle noci dell'Amazzonia o all'anacardo.
Il cioccolato suscita comunque e sempre immagini positive: per il 91% del campione rappresenta un'ottima fonte di energia, per l'82% aiuta a dare un senso di benessere e per il 42% è leggermente afrodisiaco. "L'interesse per il cioccolato è in crescita - ha detto Giuseppe Minoia dell'Eurisko - perchè nel cioccolato vi è una dimensione esotica, ma molto accessibile che piace".
Nell' immaginario collettivo, poi, perdura l’associazione dell’idea del consumo di cioccolato e dei luoghi freddi, in primo luogo la montagna: il 57% degli intervistati dice di consumarlo durante una scampagnata o un picnic, il 63% dopo un'attività fisica e il 52%, per l'appunto, durante una scalata. Infine il 77% del campione dichiara di mangiare cioccolatini sopratutto durante “una fredda serata invernale”.
