TG COM

!! AVVISO !! Se non vedi la grafica probabilmente stai usando un browser che non supporta gli standards web, hai comunque la piena accessibilita' ai contenuti di questo sito

ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
4/5/2004

Il sexy gadget è servito

Arriva il supermercato del sesso

Lingerie, completini in latex, libri, manuali, videocassette, fruste e catene: tutte le gradazioni dell’eros a portata di mano. Se fino a poco tempo fa i sexy shop erano appannaggio di coppie e single di ambo i sessi più trasgressivi e lascivi, nel terzo millennio non sono più luoghi clandestini per soggetti soli o perversi, ma boutique del sesso per gente moderna, che si diverte e considera il sesso un piacere naturale da godere fino all'ultimo.

Sebbene in ritardo rispetto al resto dell'Europa e soprattutto rispetto all'Inghilterra anche l'Italia si è allineata e il prossimo 20 maggio, a Milano, aprirà il primo supermercato del sesso, il sexy shop più grande d'Italia. Sorgerà sulla superstrada da Milano a Meda, in uno stradone costeggiato da centri commerciali, e sarà un megastore incastonato tra grandi negozi di mobili e rivenditori d'auto, 2000 metri quadri di superficie, diviso per settori di "preferenze" con una vasta gamma di accessori e gadget, è una vera rivoluzione non tanto del "punto vendita", ma del concetto del sexy gadget.

La mercanzia sarà varia: bustier da Salon Kitty, completini Union Jack da Spice girl, afrodisiaci egiziani, creme alla menta o al cioccolato per il sesso orale, anelli di gomma per prolungare l’erezione. E poi una fornitissima biblioteca.

A portata di consultazione, raffinate edizioni del "Kamasutra", guide al piacere tantrico o all’orgasmo multiplo, fino a seriosi manuali di sessuologia e autorevoli studi sul piacere femminile, come il "Rapporto Hite".

Il mercato del sesso è infatti, come confermano studi e analisi l'unico a non aver risentito della crisi congiunturale che ha coinvolto un po' tutti i settori industriali. Solo nel 2003 il fatturato in Europa è stato dai 5 ai 7 miliardi di dollari.

Anche il giochino erotico, l'oggetto piccante o la fantasia da comprare e vivere si sono così trasformati in piaceri di massa. Le fantasie dei produttori si sono sbizzarrite e insieme a loro anche quelle degli imprenditori e degli esperti di marketing.

L'ipermercato milanese poi svolgerà forse anche una funzione terapeutica. L'Eurisko ha divulgato infatti preoccupanti dati sul grado di soddisfazione sessuale delle donne italiane: una su sei (64 per cento) è delusa della propria sessualità, solo il 40 per cento si sente a suo agio durante il rapporto, appena il 38 per cento è orgogliosa delle proprie prestazioni e uno sconvolgente 44 per cento privilegia il piacere dell'uomo al proprio.

Le cause? Le più svariate, da quelle di ordine biologico a quelle che chiamano in causa fattori culturali, educativi e psicologici, come l'insicurezza e le difficoltà relazionali. Forse, la strada giusta verso una vita sessuale migliore passa quindi anche da qui, dal luogo per eccellenza dove sesso fa rima con gioco.