ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
9/3/2004

Forchette e Gamberi...rossi

La Guida Ristoranti Gambero Rosso

Un'importante novità contraddistingue la quattordicesima edizione della prestigiosa Guida Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso. Sul podio non soltanto le Tre Forchette, i nomi più blasonati della nostra ristorazione, i cuochi che negli ultimi anni hanno contribuito a diffondere la fama della cucina italiana nel mondo, ma anche i Tre Gamberi ovvero le 12 migliori trattorie italiane.

Dodici locali molto diversi fra loro come storia e come offerta, ma accomunati da alcuni parametri fondamentali: la valorizzazione dei prodotti del territorio, una gestione familiare e un’attenzione ai prezzi. Una voce, quest’ultima voce che è forse la più importante in un anno segnato dalle pesanti polemiche sull’aumento dei prezzi.

Eccole: Da Amerigo Savigno [BO] Antica Bettola da Marisa Rive d'Arcano [UD] L'Asino d'Oro Orvieto [TR] La Brinca Ne [GE] Caffè la Crepa Isola Dovarese [CR] La Caveja Pietravairano [CE] Kröne Aldino [BZ] Locanda Mariella Calestano [PR] Osteria del Boccondivino Bra [CN] Osteria della Villetta Palazzolo sull'Oglio [BS] Taverna 58 Pescara [PE] U.P.E.P.I.D.D.E. Ruvo di Puglia [BA]

In quanto alle forchette ai vertici della classifica si ritrovino nomi come quello di Fulvio Pierangelini e Gianfranco Vissani: due grandi classici ma nello stesso tempo forse i due esempi più alti di ricerca continua e capacità di cogliere le esigenze del cliente. Due nomi unanimamente riconosciuti come la massima espressione attuale della cucina italiana, quella più intelligente, più capace di dare emozioni vere, basate su quel sapiente dosaggio di ingredienti che soltanto una grandissima padronanza tecnica permette di fare.

Dietro Pierangelini e Vissani, altre certezze della nostra ristorazione, ristoranti da anni sempre ai vertici: la Pergola dell'Hotel Hilton di Roma di Heinz Beck, l'Ambasciata dei fratelli Tamani, Dal Pescatore della famiglia Santini, il Don Alfonso 1890 degli laccarino, l'Antica Osteria del Teatro di Filippo Chiappini Dattilo, l'Enoteca Pinchiorri, Caino di Valeria Piccini e Maurizio Menichetti, la Siriola della famiglia Wieser, il Desco di Elia Rizzo, la Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni.

In tutto 2232 i locali, fra ristoranti (anche di cucina etnica), trattorie, pizzerie e wine bar, posti di ogni tipologia e fascia di prezzo dislocati in 1263 località grandi e piccole.

Allegata alla Guida una carta d'Italia a colori in scala 1:1.000.000, nella quale sono evidenziate tutte le località citate nella guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2004.