Il decalogo del buon diportista
Le regole per navigatori rispettosi
Il soffio leggero del vento, lo sciabordio del mare, il tintinnio delle sartie. L’emozione di incontrare un delfino, il divertimento nel gareggiare con le onde. In una sola parola: vela. Sempre più appassionati di mare hanno scelto una vacanza in barca. Ma il mare, preso d'assalto dai turisti, è un bene prezioso, che bisogna saper rispettare. E così che Velambiente, scuola di vela per amanti della natura, ha stilato il decalogo del buon diportista.

Poche regole, semplici da seguire, per navigare e vivere il mare nella maniera più sana e corretta. Via dallo stress delle spiagge affollate, via dal caos di locali e discoteche. Il rischio è davvero quello che, alla ricerca di fresco e relax, turisti poco rispettosi danneggino e mettano a serio rischio l'ambiente marino e ciò che lo circonda. Ecco allora come comportarsi nel rispetto della natura e degli altri.
1) Non gettate sacchetti di plastica né in mare né sulla spiaggia. Causano la morte per soffocamento di animali marini come le tartarughe, i delfini e le balene che le scambiano per meduse, il loro cibo prediletto.
2) Anche un gesto apparentemente banale come gettare in mare un mozzicone di sigaretta rappresenta un danno per l’ecosistema marino.
Sapevate che una sola “cicca” di sigaretta inquina un metro cubo d’acqua ?
3) Rispettate il divieto di navigazione a motore entro 300 metri dalle coste sabbiose e 150 metri dalle scogliere.
4) Se fate la doccia in barca, evitate l’uso di shampoo o bagnoschiuma.
5) Durante la navigazione prestate attenzione alle boe di segnalazione dei subacquei e a quelle di segnalazione delle aree marine protette.
6) Non ancorare sulle praterie di Posidonia. La Posidonia è la maggiore ricchezza che abbiamo nel Mediterraneo e ancorarci sopra vuol dire portarsene via un po’.
Le foglie a nastro di questa preziosa pianta marina (è una pianta superiore, non un alga!) costituiscono un ecosistema unico del Mediterraneo che ospita centinaia di specie viventi, e le radici sono fondamentali per combattere i fenomeni di erosione.
7) Non portate via gli organismi marini dal loro ambiente. Stelle marine, rami di gorgonie,
cavallucci marini, molluschi bivalvi, sono organismi importantissimi e sempre più rari nei nostri mari.
8) Allontanatevi dalla costa a remi, o comunque limitando il rumore e le onde
9) Scegliete porti e marine dotati di adeguati servizi di smaltimento per rifiuti, acque nere e residui oleosi
10) Denunciate alle autorità competenti eventuali comportamenti illegali (pulizia di cisterne, scariche di abusivi...)
E...buon vento a tutti!
