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13/9/2008

Alitalia, sindacati dal premier

Fantozzi: "Manca il carburante"

Ore frenetiche per cercare di risolvere la questione Alitalia. "Siamo col fiato sospeso" annuncia il premier. A palazzo Chigi il vertice fra i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e il governo non smuove le acque: il tavolo riprenderà domenica mattina. Ai rappresentanti dei lavoratori, il commissario Fantozzi parla di alcuni voli a rischio per problemi di rifornimento di carburante e annuncia le prime casse integrazioni straordinarie.

01:40 - Trattativa formale domenica sera
Il confronto con i sindacati sul piano di salvataggio per Alitalia proseguirà con incontri informali dalla mattina di domenica, per poi arrivare alla  convocazione di un tavolo formale, attesa per la sera, per una trattativa finale. Lo hanno riferito i sindacati lasciando Palazzo Chigi. Il segretario generale della Filt-Cgil, Franco Nasso, ha confermato che ''si va avanti con confronto informali, mentre e' attesa la convocazione per tornare, verso sera, ad una trattativa formale''. Oggi, spiega, ''non c'e' stata una trattativa: il governo sta incontrando tutte le parti per sentirle, e noi abbiamo ribadito la nostra posizione''.

00.46 - Alitalia,si tratta su stato piloti
Il contratto unico per i dipendenti della Nuova Alitalia non includerebbe la categoria dei piloti. E' l'ipotesi a cui si sta lavorando per rilanciare la trattativa sul piano di salvataggio di Alitalia. I piloti, secondo quanto si apprende, sarebbero inquadrati con un contratto specifico analogo a quello dei dirigenti: soluzione che potrebbe soddisfare le richieste della categoria per un riconoscimento della specificità professionale.

00.02 - Corrado Passera, è arrivato a palazzo Chigi
Anche l'amministratore delegato di Intesa SanPaolo, Corrado Passera, è arrivato a palazzo Chigi.

Sabato 13 settembre

23.14 - Arrivati anche Sabelli e Micciché
A palazzo Chigi sono arrivati anche l'amministratore di Cai, Rocco Sabelli, e il responsabile Corporate di Intesa SanPaolo, Gaetano Micciché. Intanto, è stata sospesa la riunione con i sindacati.

22.46 - Palazzo Chigi, presidio dipendenti Alitalia
Un gruppo di dipendenti di Alitalia si è riunito di fronte a palazzo Chigi dove attende l'esito della riunione in corso con i sindacati. Il presidio è al momento di una cinquantina di persone.

21.42 - Al via vertice governo-sindacati
Al via la riunione tra governo e sindacati a Palazzo Chigi per sbloccare la trattativa su Alitalia. Per l'Esecutivo sono presenti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Ed è atteso il premier Silvio Berlusconi, che è ancora al lavoro nel suo studio a Palazzo Grazioli. Al tavolo siede anche il commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi. Per i sindacati invece partecipano il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, della Uil Luigi Angeletti, il segretario generale dell'Ugl Renata Polverini e il segretario confederale della Cgil Fabrizio Solari.

21.27 - Attesa per l'inizio del vertice
Sta per iniziare a palazzo Chigi il vertice tra governo e Cgil, Cils, Uil e Ugl.

20.54 - Matteoli: "il sindacato sia responsabile"
Mi auguro che la mediazione in corso per il salvataggio di Alitalia si concluda "nel giro di poche ore". Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, al Tg2, si è detto fiducioso su un esito positivo della vicenda ma non ha mancato di evidenziare la drammaticità della situazione: "Io sono persona ottimista - ha detto - e mi auguro che prevalga il buon senso, la responsabilità e il realismo da parte di tutti e dei sindacati in particolare".

20.31 - Sacconi: "Ore drammatiche ma accordo possibile"
"Sono ore drammatiche perché siamo prossimi al fallimento, ma un accordo è ancora possibile". Lo ha detto al Tg1 il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenendo sulla mediazione in corso in queste ore per evitare il fallimento di Alitalia. Il ministro ha evidenziato che "sono aperti due esiti, per un verso il risultato è a portata di mano, dall'altro restano difficoltà di reciproca comprensione tra le parti".

19.42 - I sindacati a palazzo Chigi alle 21
Il premier Silvio Berlusconi dapprima dichiara: "Probabilmente incontrerò i sindacati. Siamo con il fiato sospeso". Secondo alcune agenzie di stampa l'incontro avverrà questa sera alle 21.

17.59 - Sindacati: "Difficoltà con forniture Eni, ma nessun blocco delle attività"
Per i voli di Alitalia ci sono problemi sul territorio nazionale per le forniture di carburante da parte dell'Eni. Lo affermano i sindacati della Compagnia. Nella riunione con il commissario straordinario, spiegano le nove sigle in una nota, Fantozzi "ha parlato di generici problemi con le forniture, propri di questi difficili periodi, ivi inclusi quelle relative al carburante limitatamente al territorio italiano da parte dell'Eni". I sindacati, aggiunge la nota, "smentiscono fermamente le notizie di stampa che ipotizzano un fermo dei voli Alitalia a partire da lunedì. Durante la riunione il commissario non ha dato alcuna comunicazione inerente il possibile blocco dell'attività".

17.50 - Sindacati: "Situazione pericolosa, necessario intervento di Berlusconi"
E' necessaria una convocazione da parte del Governo per provare a riaprire la trattativa sul piano di salvataggio per Alitalia. E' la posizione dei sindacati della Compagnia aerea al termine dell'incontro alla Magliana con il commissario straordinario Fantozzi. Per i sindacati la situazione sta diventando "pericolosissima" e serve l'intervento del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per tentare di superare questa fase delicata.

17.31 - Brunetta: "Se P.A. assorbe un solo lavoratore Alitalia, vado via"
La Pubblica amministrazione non assorbirà i lavoratori in esubero di Alitalia "perché essa non è l'ammortizzatore sociale dell'Italia, se entrerà un solo lavoratore me ne andrò io". Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ad un dibattito alla festa nazionale dell'Udc di Chianciano Terme.

17.11 - Enac: "A rischio anche licenza provvisoria"
Il Presidente dell'Enac Vito Riggio afferma che "qualora in tempi brevi non si riesca ad individuare la soluzione che garantisca la continuità operativa del vettore, verrebbero meno i presupposti sulla base dei quali era stata lasciata dall'Enac, il 2 settembre, la licenza provvisoria ad Alitalia per un periodo di sei mesi".

16.38 - Tajani: " della Ue solo con discontinuità contratti"
Per il via libera di Bruxelles al piano Alitalia è indispensabile una "assoluta discontinuità giuridica" tra la vecchia e la nuova compagnia. "E cio' vuol dire che tutti i contratti in cui è parte oggi Alitalia, inclusi i contratti di lavoro, non potranno essere trasferiti automaticamente alla nuova compagnia: sulla base del diritto europeo, non è corretto quindi parlare di esuberi, è corretto parlare di nuovi posti di lavoro che verranno creati dalla nuova compagnia aerea, una volta che essa inizierà la sua attività". Lo ha detto il vicepresidente della commissione Ue e commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, al seminario di Forza Italia a Gubbio.

16.50 - Fantozzi precisa: "Solo alcuni voli a rischio"
ll commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, precisa in una nota "di non aver affatto detto che i voli Alitalia sarebbero stati operativi fino a lunedì, bensì che esistono difficoltà, derivanti dagli approvvigionamenti di carburante, che potrebbero mettere a rischio alcuni voli".

16.22 - Berlusconi: "La sinistra dietro irragionevolezza"
"Il destino di Alitalia è messo in forse dal comportamento irragionevole di alcune categorie di dipendenti e in questo noi vediamo la forte influenza della sinistra che pur di dare smacco al governo non esita a considerare poco importante il disastro che arrecherebbe a tutto il Paese se Alitalia dovesse portare i libri in tribunale. Spero che questo non accada". Lo ha detto il premier Berlusconi, nel corso di un collegamento telefonico con il seminario di Fi a Gubbio.

15.25 - Fantozzi: "Voli garantiti fino a domani"
"Fino a domani abbiamo i voli garantiti, da lunedì no". E' quanto avrebbe affermato il commissario straordinario dell'Alitalia, Augusto Fantozzi, nel corso dell'incontro con i sindacati.
Lo stesso Fantozzi, sottolineano fonti presenti alla riunione, ha spiegato che i voli non sono garantiti perché ci sono difficoltà nel rifornimento di carburante. Sempre da lunedì dovrebbero partire le procedure per la cassa integrazione straordinaria.

14.42 - Berlusconi a Roma
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è appena giunto nella sua residenza romana di Palazzo Grazioli, rientrando anticipatamente da Bari dove ha presenziato alla Fiera del Levante, per seguire gli sviluppi della trattativa Alitalia.

14.00 - Sindacati: "Pronti a mobilitazione"
"Tutti i dipendenti in turno attendono notizie: se saranno cattive, scatterà immediatamente la mobilitazione". Lo ha annunciato il rappresentante sindacale Sdl comparto volo, Fabio Frati, che insieme ad altri sindacalisti presiede all'assemblea spontanea in corso davanti all'esterno dell'uscita del terminal B dell'aeroporto di Fiumicino.

13.49 - Sabelli: "Su contratto nostra posizione ferma" 
"Sulla piattaforme contrattuale la nostra posizione è ferma. C'è disponibilità assoluta ma la nostra posizione è ferma". Lo ha detto l'amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, uscendo da Palazzo Chigi. E ha aggiunto: "Non ci muoviamo da lì".

13.37 - Fantozzi: "Situazione precipita"
"Le cose stanno precipitando ci sono problemi di rifornimento carburante, i creditori spingono i freni, la cassa sta finendo, ci sono problemi di voli. Le cose precipitano". Lo ha detto il commissario straordinario di  Alitalia, Augusto Fantozzi, aggiungendo che per questo serve buona volontà da parte di tutti.

13.35 - Premier: "Dietro allo stop motivazioni politiche"
"Non riesco a capire perché ci sia questo atteggiamento suicida, ci sono motivazioni politiche che non hanno nulla a che fare con le richieste dei lavoratori", ha detto il premier.

13.30 - Berlusconi: "Intervengo io"
"Non è vero che il governo chiude la trattativa. L'esecutivo è sempre disponibile, e oggi anche con il presidente del Consiglio, per dare tutto il supporto possibile". Lo ha dichiarato Berlusconi, volato a Roma per seguire direttamente la vicenda Alitalia.

12.48 - Fiumicino, protesta dei lavoratori
Manifestazione improvvisa all'aeroporto di Fiumicino: una ventina di dipendenti di Alitalia, tra assistenti di volo e impiegati, sta inscenando una singolare forma protesta. Camminando in silenzio, con vistosi cartelli addosso i lavoratori-sandwich con scritte come "Berlusconi Alitalia ci penso io", "Berlusconi, la cordata c'è, gli impiccati anche", continuano, sotto gli occhi incuriositi dei passeggeri, a sfilare avanti e indietro all'interno delle hall partenze internazionali.

12.45 - Fantozzi convoca i sindacati
Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha annunciato in una nota di aver convocato i rappresentanti sindacali in azienda per questo pomeriggio, alle 14, "accogliendo la loro richiesta e per comunicazioni urgenti".


12.28 - Sabelli a Palazzo Chigi
L'amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, si è recato, secondo quanto si apprende, a Palazzo Chigi.

12.13 - Sacconi: "Oggi nuove convocazioni"
"Sono possibili convocazioni in giornata" per la trattativa su Alitalia. Lo ha annunciato il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.

10.40 - Bonanni: "Lavorare di più con lo stesso salario"
Il problema vero di Alitalia "era ed è quello di riuscire ad individuare un'intesa con piloti ed assistenti di volo". Lo sottolinea il leader della Cisl, Raffaele Bonanni in una intervista su "Il Messaggero" che conferma la richiesta di un incontro con l'esecutivo con i sindacati. "Sono convinto - spiega - che i membri dell'esecutivo, che in questi giorni hanno seguito con maggiore assiduità la trattativa, qualcosa abbiano detto al premier". "Noi -aggiune Bonanni- fin dall'inizio del confronto abbiamo detto che volevamo e vogliamo lo stesso salario in una logica di maggiore produttività. Mi sembra una posizione di buon senso".

10.16 - Angeletti: "Qualcuno vuole il fallimento"
Su Alitalia "non vedo una grande spinta verso l'accordo e temo che qualcuno si stia convincendo di poter fare un affare molto piu' conveniente". Lo afferma il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, in un'intervista a "La Stampa". In questa ottica, quindi, per Angeletti, se saltasse ufficialmente la trattativa con Cai "non mi stupirei se uscisse allo scoperto un altro soggetto".  

10:05 - Epifani: per ora non c'è spazio per accordo
"Allo stato delle cose ci sono zero possibilità di fare l'accordo". Ne è convinto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che in un'intervista a "La Repubblica", ribadisce come sia stata "l'azienda ad alzarsi dal tavolo considerando chiuso il negoziato dopo avere imposto un aut aut per concludere la trattativa in quattro giorni in alternativa al fallimento". Epifani inoltre è critico anche nei confronti il governo che "non ha verificato la disponibilità dell'azienda sul piano industriale e sulla gestione degli esuberi" e per avere comunicato solo nell'ultima notte della trattativa "che gli esuberi sono il doppio di quanto detto prima".

 01.30 - Berlusconi, serata di relax con la preoccupazione di Alitalia
Molto preoccupato per la piega che sta prendendo la vicenda Alitalia e per una trattativa che si presenta ad un punto critico, il premier Silvio Berlusconi si è preso una serata di relax dagli impegni istituzionali, partecipando, dopo aver fatto da testimone nella Chiesa di San Lorenzo in Lucina, al ricevimento per le nozze della giovane deputata del Pdl Elvira Savino. Dopo aver lasciato il ricevimento intorno all'una di notte, il premiere è tornato a Palazzo Grazioli, dove si è rimesso in contatto al telefono con chi sta seguendo da vicino la trattativa. Salutando gli ospiti della festa, Berlusconi ha confermato la volontà di continuare a lavorare per la soluzione positiva della trattativa, sperando nel senso di responsabilità dei sindacati.

Venerdì 12 settembre

22.08 - Bersani: "Trovare una soluzione per evitare il peggio"

Secondo l'ex ministro per lo Sviluppo economico e attuale ministro ombra dell'Economia Pierluigi Bersani, intervenuto a un dibattito alla Festa Democratica di Milano, l'attuale situazione di stallo delle trattative per la definizione di un nuovo contratto di lavoro dei dipendenti di Alitalia sotto la nuova gestione della Compagnia aerea italiana richiede "un avvicinamento che eviti un passaggio ancora piu' drammatico". Bersani ritiene che per i lavoratori di Alitalia le proposte della Compagnia Aerea Italiana (Cai) contenute nel cosiddetto "Piano Fenice" sono !inferiori alle compagnie low cost". "Non si puo' pensare - ha spiegato - di passare da una condizione magari anche di privilegio ad una condizione inferiore alle compagnie low cost, non è un passaggio molto facile". Bersani si è detto "molto arrabbiato", e ha giudicato le dichiarazioni del ministro allo Sviluppo economico, Claudio Scajola, come una "campana molto negativa". "E' vero che esistono i privilegi, ma non vorrei che sfuggisse la reale dimensione del fenomeno. Non si puo' pensare - ha sottolineato - che 20mila persone siano tutte privilegiate o che siano tutti privilegiati i 2500 precari".

22.02 - Lunedì la controproposta dei sindacati
Lunedì le sigle sindacali del personale di terra e degli assistenti di volo si riuniranno nella sede della Filt-Cgil per mettere a punto una loro controproposta da presentare per la ripresa della trattativa con Cai. Lo riferiscono fonti sindacali. Per ora, nel sindacato c'è disomogeneità di vedute, con i piloti da una parte e il personale di terra e gli assistenti di voto dall'altra.

20.52 - Lettera dei sindacati a Fantozzi
Con una lettera al commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, le nove sigle sindacali chiedono di essere ricevute "per comprendere gli atti formali presi e quelli che si accinge a intraprendere". Lo hanno deciso al termine della riunione intersindacale.

20.50 - Sacconi: "Corsa contro il tempo, 50% possibilità"
 "A distanza cerchiamo di mantenere il dialogo tra le parti, vediamo se riusciamo a riannodare il filo in qualche modo spezzato, nell'interesse di tutto il Paese e dei lavoratori". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, sottolineando che quella per Alitalia "èuna corsa contro il tempo, prima che la società entri in crisi operativa" ma lasciando ancora aperta la possibilità di un esito favorevole della vicenda, indicandolo al 50%. Quanto alla possibilità di un tavolo in nottata, a fronte di segnali positivi da parte del sindacato, Sacconi ha affermato che "un tavolo avrebbe senso soltanto per concludere".