Inflazione ai massimi dal '96: 3,8%
I rincari maggiori su spesa e trasporti
L'Istat conferma: inflazione a giugno ai massimi da 12 anni, con l'indice che sale al 3,8%, in accelerata rispetto al 3,6% di maggio. A correre di più sono soprattutto i prezzi di alimentari (+6,1%), acqua, elettricità e combustibili (+7,2%), trasporti (+6,9%). All'origine dei maxi-rincari c'è ancora una volta la corsa delle quotazioni del petrolio, che da mesi continua ad aggiornare i suoi massimi.
Insomma, sono sempre alimentari e carburanti le voci che fanno accelerare i prezzi. E se il pane segna a giugno un preoccupante +13%, il gasolio arriva a un rialzo del 31%, mentre la benzina si ferma al 12,5%. Insomma, i beni più comuni sono anche quelli che segnano i rincari più alti. Anche se non mancano i rialzi record per le spese "di stagione".
AL RECORD LE SPESE PER LE VACANZE
Gli Qualche esempio: gli stabilimenti balneari sono aumentati del 9% rispetto a un anno fa, e i servizi camping del 6,2%. Ma gli aumenti non risparmiano certo i trasporti aerei, che segnano un rialzo tendenziale del 13,4%, e i marittimi (+9,3%). Nel complesso a giugno l'indice armonizzato dei prezzi al consumo ha visto una variazione dello 0,5% rispetto a maggio e del 4% su giugno 2007. L'inflazione di fondo, cioè escludendo i beni volatili, si ferma al 2,7% (dal 2,6% di maggio), mentre il tasso di inflazione acquisito per il 2008, cioè quello che si registrerebbe se l'indice dei prezzi al consumo rimanesse allo stesso livello misurato a giugno nella restante parte dell'anno, è pari al 3,2%.
LA SPESA DI TUTTI I GIORNI CI COSTA QUASI IL 6% IN PIU'
Ma se il tasso di inflazione è al 3,8%, per i beni a più alta frequenza di acquisto - in cui rientrano cibo, tabacchi, affitto, trasporti urbani, beni per la casa - il carovita è ben più alto. Siamo al 5,8%, il livello più alto dal 1997.
Quanto ai soli prodotti alimentari e bevande analcoliche, si registra un aumento congiunturale dello 0,4% che porta il tasso tendenziale al 6,1% dopo il 5,7% di maggio. Forte l'incremento soprattutto per la pasta: i prezzi salgono in un anno del 22,3% (dal 20,7% di maggio). E per il pane l'aumento è del 13%.
Sempre più cara poi l'energia, con un aumento dei prezzi del 14,7% tendenziale (dopo il 13,1% di maggio) e del 2,8% su base mensile. L'aumento congiunturale è dovuto soprattutto ai carburanti, in particolare al gasolio, i cui prezzi in un mese sono cresciuti del 5,4%, portando l'aumento tendenziale a sfondare il 31,1% (dal 26,3%); la benzina in un mese è aumentata del 4,5% e in un anno del 12,5% (dopo l'11,1% di maggio).
Ecco nella tabella le variazioni dei prezzi, divise per capitoli di spesa.
VARIAZIONI %
INDICI
(1995=100) Giu.08 Giu.08 Lug.07-Giu.08 (a)
Mag.08 Giu.07 Lug.06-Giu.07 (a)
Capitoli di spesa
Prodotti alimentari e
bevande analcoliche 135,1 +0,4 +6,1 +4,3
Bevande alcoliche e
tabacchi 172,9 +0,1 +3,1 +2,8
Abbigliamento e calzature 134,9 +0,1 +1,8 +1,5
Abitazione, acqua
elettricita' e combustibili 157,3 +0,6 +7,2 +3,7
Mobili, articoli e
servizi per la casa 131,6 +0,2 +3,0 +3,0
Servizi sanitari e
spese per la salute 121,6 +0,1 0,0 +0,2
Trasporti 148,0 +1,4 +6,9 +4,4
Comunicazioni 69,1 +0,1 -2,3 -6,8
Ricreazione,spettacoli
e cultura 122,3 +0,2 +1,1 +0,8
Istruzione 139,0 +0,1 +2,4 +2,4
Servizi ricettivi e
ristorazione 150,3 +0,3 +2,5 +2,7
Altri beni e servizi 144,5 +0,1 +3,0 +2,7
Indice generale
- con tabacchi 137,1 +0,4 +3,8 +2,7
- senza tabacchi 136,6 +0,4 +3,9 +2,6
Indici Nic, base 1995=100
(a) Variazione calcolata sulla media degli indici relativi ai 12 mesi





andrea
Luca58
Un "grazie" agli ecologisti e comunisti che con la loro ottusità hanno impedito lo sviluppo del nuclesre e la gestione seria dei rifiuti (che sono combustibile, se trattati adeguatamente).
LUIGI