Rothschild in campo per Alitalia
Il titolo viaggia in rialzo in Borsa
Alitalia viaggia in rialzo sul listino di Borsa, dove guadagna oltre un punto e mezzo percentuale. A sostenere il titolo è la notizia riportata da fonti di stampa secondo la quale, oltre al consorzio guidato dall'uomo d'affari Alzraki, ora ci sarebbe anche un'altra cordata interessata al bando gara per la compagnia di bandiera. Si tratterebbe di una cordata composta da investitori italiani ed esteri, capitanata dalla banca d'affari Rothschild.
Intanto, secondo quanto riportato dal quotidiano Finanza e Mercati, la perdita dell'aviolinea nel 2006 sarebbe di 400 milioni euro, una cifra ben peggiore del previsto. Cimoli avrebbe quindi fallito l'obiettivo di chiudere l'ultimo trimestre in utile. E se queste indiscrezioni fossero confermate, per la società ci potrebbe essere il rischio di chiudere il bilancio con perdite superiori a un terzo del capitale, un evento che farebbe scattare l'obbligo di ripatrimonializzazione e che rischierebbe di intralciare la gara per la cessione della quota del Tesoro.
Ora l'attenzione si sposta sul Consiglio straordinario che dovrebbe essere fissato per la settimana prossima e al quale sta lavorando il numero uno della compagnia di bandiera. All'ordine del giorno le decisioni da prendere sul piano industriale, in uno scenario radicalmente diverso dopo all'avvio della privatizzazione, ma anche le risposte da dare alla Consob che ha chiesto chiarimenti sulla situazione dei conti e sul piano di dismissione di asset non strategici, come terreni e immobili.
La Consob vuole un check-up sui conti entro gennaio. Il Cda, lo farà con una "analisi della sostenibilità del fabbisogno finanziario del gruppo per i prossimi 12 mesi". Ma il board è anche chiamato a fare il punto sul piano industriale: il presidente ed amministratore delegato, Giancarlo Cimoli, ha oggi la necessità di valutare strategie ed obiettivi in un contesto nuovo, profondamente cambiato da quando l'azionista ha deciso di cedere il controllo, ed ha invitato i possibili acquirenti a presentare un proprio piano industriale per il risanamento ed il rilancio della compagnia di bandiera.
Il Tesoro, come si sa, vuol cedere tutto o parte della quota pubblica nel capitale di Alitalia (tra il 30,1% ed il 49,9%): l'invito a presentare manifestazioni di interesse prevede come termine ultimo il prossimo 29 gennaio.
E al momento oltre all'uomo d'affari milanese Paolo Alazraki, che nei giorni scorsi ha annunciato di aver messo a punto un piano industriale per il rilancio della compagnia e spera di ottenere l'approvazione dei sindacati come presupposto per poter poi raccogliere l'interesse di eventuali investitori, ci sarebbe anche la cordata di Rothschild.
A guidare l'operazione, Franco Bernabè, manager di lungo corso dell'industria italiana e vice presidente della Rothschild Europe. Del consorzio, sempre secondo indiscrezioni, farebbero parte Air One e Meridiana, mentre sul fronte finanziario si fa il nome di Intesa-SanPaolo.





