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meteo
6/9/2005

Wind: lo strano partner di Sawiris

Sarebbe il cugino milionario di Saddam

dal "Foglio"

Nadhmi Auchi, finanziere iracheno con nazionalità inglese, è salito alla ribalta delle cronache internazionali nel 2003 per essersi aggiudicato l'appalto per la costruzione della rete Gsm in Iraq. Nello stesso anno, Auchi è però diventato noto per essere stato al centro di uno scandalo: l'arresto a Londra con l'accusa di corruzione che coinvolgeva la compagnia petrolifera francese Elf-Aquitaine.

Auchi, in questo periodo, è tornato nuovamente a far parlare di sé per essere il compagno d'affari dell'egiziano Najib Sawiris, il numero uno del colosso telefonico Orascom, da poco diventato proprietario dell'operatore italiano, Wind. Sawiris - secondo il Financial Times - starebbe incontrando grandi difficoltà nel convincere le banche finanziatrici dell'operazione italiana a sottoscrivere gli oltre 9,3 miliardi di euro necessari per completare l'acquisizione del gruppo di telefonia. L'ingresso di un personaggio, seppur dal passato poco trasparente, potrebbe pertanto risolvere parte dei problemi finanziari di Sawiris.

Le autorità statunitensi stanno ora cercando di fare luce sulla vittoria di Orascom in Iraq: Auchi è uno dei soci più importanti del gruppo Tlc, guidato da Sawiris. Il tycoon sarebbe inoltre al corrente di informazioni riguardanti un giro di tangenti milionarie pagate a funzionari americani, inglesi e iracheni a Baghdad. Il gruppo Orascom e Auchi hanno più volte dichiarato la propria estraneità al caso. Resta però il fatto che sul miliardario iracheno pesano i sospetti, non ancora dissipati, di un giro di bustarelle che avrebbe consentito a Sawiris di costruire la rete di telefonia mobile irachena.

Nell'ultima classifica stilata dal mensile statunitense Forbes, Auchi si è posizionato al 620esimo posto ed è la settima persona più ricca della Gran Bretagna con un patrimonio pari a un miliardo di dollari, lontano dalla famiglia Sawiris che con oltre cinque miliardi di dollari si è classificata al 91esimo posto assieme ai fratelli banchieri di origine libanese Joseph e Moise Safra. La volontà di tornare a guadagnare come negli anni Ottanta potrebbe aver spinto il tycoon iracheno ad aiutare Sawiris ad acquistare l'operatore di telefonia italiano. Auchi ha cercato di mantenere un basso profilo, fatta eccezione per il faraonico matrimonio dell'unico figlio maschio, Tameem, organizzato a Londra lo scorso mese di luglio.

Secondo quanto riportato dal Sunday Times, sarebbero stati spesi diversi milioni di sterline per ospitare gli oltre mille invitati. Auchi, che da oltre vent'anni risiede in Gran Bretagna, vanta amicizie importanti come il Duca di York, o il leader conservatore Keith Vaz. E non è escluso che tra un ballo e l'altro si sia discusso anche di affari: Del resto, come insegna la tradizione mediorientale, è facile stringere accordi davanti a una tazza di tè alla menta: facilita la conoscenza del proprio interlocutore.

Auchi, già principale azionista del colosso bancario francese Bnp Paribas, tramite la General Mediterranean Holdings, avrebbe stretto rapporti anche con l'ex dittatore iracheno. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, Auchi aveva fatto parte del partito Baath di Saddam Hussein, identificato come suo cugino dalla stampa internazionale. Negli anni Cinquanta era stato processato assieme all'ex dittatore per essere coinvolto in una cospirazione per uccidere il premier iracheno e in anni più recenti è stato accusato di traffico d'armi per conto di Saddam. Nonostante la decisione di trasferirsi a Londra all'indomani dell'assassinio dei due fratelli da parte del regime, Nadhmi Auchi sembra aver mantenuto legami quantomeno stretti con l'ex dittatore, anche se ora lo si ritrae come un oppositore del partito Baath: Ma si specula inoltre che parte della sua ricchezza derivi dal denaro legato allo scandalo Oil For Food, sul quale la commissione presieduta da Paul Volcker sta cercando di fare chiarezza.