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meteo
8/7/2005

Borse,"archiviato" l'effetto Londra

I listini hanno recuperato le perdite

E' bastata una sola giornata alle Borse europee per ritrovare il segno più e recuperare il terreno perduto dopo il crollo seguito agli attentati terrostici nella City londinese. Tutti gli indici azionari hanno viaggiato in positivo, anche quelli della stessa Piazza di Londra che ha chiuso la seduta con un rialzo dell'1,4%. Ottima l'intonazione di Parigi (+1,8%) e Francoforte (+1,5%).

A dare una mano alla ritrovata "normalità" sui listini, ha contribuito soprattutto Wall Street, che è riuscita ad assorbire meglio delle colleghe europee l'impatto degli eventi londinesi, intonando la seduta sul tradizionale motto "aperti per business, come al solito". 

E sulla scia degli Usa, anche gli investitori europei hanno reagito nel migliore dei modi. Questo anche perché molti di essi non credono che gli attentati possano avere un impatto sulla crescita economica della Gran Bretagna e in generale dell'Europa.

"Sfortunatamento ci aspettavamo che accadesse ed è avvenuto, senza influenzare la crescita economica", ha detto Andrea Williams, responsabile per l'azionario europeo della Royal London Asset Management. "Questo è un avvenimento che deve essere assorbito dai mercati e probabilmente è stato già assorbito". 

Sulla reazione dei mercati si è espresso anche l'amministratore delegato di Borsa Italiana, Massimo Capuano, che ha affermato: "Gli investitori hanno avuto una reazione "composta" di fronte all'attentato terroristico di Londra, anche se e' difficile fare previsioni sulle ulteriori variazioni". "Le borse purtroppo avevano gia' avuto un'esperienza di questo tipo, quindi la reazione e' stata piu' composta rispetto a quella dell'11 settembre", ha concluso.

Fiducioso anche Romano Prodi: 'Né i mercati finanziari, ne' l'economia reale subiranno grosse conseguenze", ha commentato il Professore.