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11/4/2005

I Caf, centri di assistenza fiscale

Dove sono, come funzionano

Ai Centri di assistenza fiscale (Caf) i contribuenti italiani si possono rivolgere per farsi supportare nella compilazione della dichiarazione dei redditi (730 e Unico), delle scritture contabili, dei bollettini e delle dichiarazioni Ici.

I Caf, dislocati in migliaia di unità su tutto il territorio nazionale, sono strutture autorizzate dal ministero dell'Economia. Ne esistono di due tipi: Caf-imprese e Caf-dipendenti. Questi ultimi specializzati nella compilazione del modello 730 per i dipendenti che non si avvalgono dell'assistenza fiscale dei sostituti di imposta e per i pensionati.

Per il contribuente due le scelte possibili:

  • Compilare da solo il modello 730 e poi consegnarlo ad un Caf-dipendenti per l'apposizione del visto di conformità. In questo caso la prestazione del Caf è completamente gratuita.
  • Far compilare direttamente al Caf-dipendenti la propria dichiarazione dei redditi e in tal caso è previsto un corrispettivo economico. Non c'è una tariffa fissa, ogni Caf la determina liberamente. Il contributo è comunque minimo per gli iscritti alle associazioni e molto basso anche per qualunque altro assistito.

Nel primo caso il Caf dovrà controllare che i dati riportati sul modello siano effettivamente conformi alla documentazione consegnata dal contribuente. A tal riguardo occorre precisare che sono sufficienti anche semplici fotocopie.

Rivolgendosi al Caf si hanno vantaggi specifici come il visto di conformità (un marchio di garanzia che tutele il contribuente da eventuali errori formali), la garanzia della riservatezza nei confronti del datore di lavoro, l'immediato rimborso del credito Irpef (direttamente in busta paga o nella pensione), la garanzia di una consulenza specializzata.

Se una dichiarazione ha il visto di conformità del Caf allora non sarà più soggetta ai controlli formali previsti invece nel caso di dichiarazioni senza visto. Inoltre una apposita polizza assicurativa stipulata dal Caf garantirà al contribuente il risarcimento dei danni a seguito di eventuali errori commessi dallo stesso Caf nella gesione del modello 730.

I contribuenti hanno tempo fino al 15 giugno 2005 per presentare il 730 ad un Caf. Entro il 30 giugno 2005, il Caf deve consegnare al contribuente la copia della dichiarazione, elaborata in relazione all'esito dei controlli eseguiti, e il relativo prospetto di liquidazione modello 730-3.

Di seguito l'elenco di tutti i Caf nazionali, divisi per categoria, ai quali si può chiamare per chiedere informazioni sugli sportelli locali:

Elenco nazionale dei Caf-dipendenti


Elenco nazionale dei Caf-imprese