Parmalat, un crac di famiglia
I rapporti tra Calisto Tanzi e i figli
Litigano oggi Calisto Tanzi e il figlio Stefano. Prendono le distanze l'uno dall'altro, ma, secondo molti, questa è solo l'ultima strategia di una famiglia che cerca di salvare un tesoro nascosto su conti esteri. Parliamo di una famiglia la cui storia era diventata una sorta di Dynasty alla parmigiana.

Padron Calisto era il classico imprenditore che si è fatto da solo. Il salumiere che aveva saputo costruire un impero industriale con ramificazioni in tutto il mondo. L’italiano che teneva testa alle potenti multinazionali dell’alimentare e che investiva pure nel turismo, non dimenticandosi di reggere pure la squadra di calcio della sua città. Insomma, un motivo d’orgoglio per un Belpaese sempre più terreno di manovra per gruppi esteri e per spregiudicati finanzieri d’assalto.
Calisto era una sorta di Duca di Parma e i suoi figli finivano per essere protagonisti di questa saga in salsa emiliana. Non Laura, la “piccola” di casa Tanzi, che di imprese non ne ha mai voluto sapere e, laureata in farmacia, è diventata presto mamma di due bambini e si è dedicata proprio alla famiglia. Ma certamente attori importanti nella storia Parmalat sono stati Francesca e, soprattutto, Stefano, l’erede maschio.
La grintosa Francesca, laureata in geologia, ha sempre mostrato grande passione per viaggi e turismo. Tanto da sposare un animatore conosciuto in un villaggio. E, con questa predisposizione, non poteva che finire a gestire proprio le attività nel settore turistico dell’azienda di famiglia. Dunque, era lei al timone della Parmatour, società con in portafoglio marchi importanti come Comitours, Vacanze, Chiariva e Going. Negli ultimi anni la vita di Francesca è segnata sul piano professionale da difficoltà di mercato crescenti per la sua Parmatour, alle prese come gli altri operatori del settore viaggi, con l’effetto 11 settembre e la paura del terrorismo. E sul piano privato dalla separazione dal marito (ha ottenuto l’annullamento dalla Sacra Rota) che, dopo aver avuto pure un posto nella dirigenza del Parma Calcio, si ritira con una corposa “buonuscita”.
E proprio del Parma Calcio era presidente Stefano Tanzi. Secondogenito di Calisto, sposato con Maria Pilar Vettori e padre di un figlio, Stefano negli ultimissimi anni seguiva pure la realizzazione di un nuovo faraonico centro direzionale Parmalat: una struttura da 12mila metri quadrati disegnata dalla moglie, architetto che stava seguendo anche un importante progetto in Brasile. Quando lo scandalo è esploso, Stefano ha preso subito le distanze dal padre. Accreditando appunto l’immagine di una famiglia spaccata dal crac. Alcuni “bene informati” raccontano però a Tgfin che la lite tra padre e figlio sarebbe solo fumo negli occhi per giudici e media. La relazione sarebbe tutt’altro che incrinata. E, anzi, nelle attività di ricerca dei soldi a suo tempo passati alle Cayman, sul misterioso fondo Epicurum, chi indaga potrebbe essere destinato ad imbattersi ancora nei nomi di Stefano Tanzi e della consorte Maria Pilar.
