TG COM

!! AVVISO !! Se non vedi la grafica probabilmente stai usando un browser che non supporta gli standards web, hai comunque la piena accessibilita' ai contenuti di questo sito

8/3/2004

Ristoranti: la guida dell'Espresso

Vissani perde il primato assoluto

Tutto è pronto per incoronare il nuovo re degli chef italiani. Anzi, i nuovi re. Sì, perché a dettare legge nel panorama gastronomico del Bel Paese ci saranno ben due ristoratori: Fulvio Pierangelini e Gianfranco Vissani. E questa è la novità: Vissani, infatti, ha perso il primato mantenuto per anni e non sarà più il monarca assoluto della cucina italiana. Almeno secondo il giudizio della 26esima edizione, quella del 2004, della Guida dell'Espresso, curata da Enzo Vizzari e in edicola venerdì con il settimanale.

Gianfranco Vissani, chef del "Vissani"

Sono due, dunque, i ristoranti che si sono aggiudicati 19 punti e quattro cappelli, assicurandosi a parimerito il primo posto nella classifica: il Gambero rosso di Pierangelini, a San Vincenzo, in provincia di Livorno, e Vissani a Baschi, a poca distanza da Terni. Ma le novità non finiscono qui. Ritorna, infatti, tra i 15 ristoranti che si sono meritati l'eccellenza, quello di Gualtiero Marchesi, guru della cucina italiana che, con il suo ristorante a Erbusco, nel Bresciano, si aggiudica 17.5 punti. Inoltre, si affermano in modo definitivo il milanesissimo Cracco Pek, di Carlo Cracco, e Miramonti l'Altro, a Concesio, in provincia di Brescia.

Emerge anche che Campania e Piemonte sono in pieno fermento creativo e che in provincia si mangia meglio che in città, a eccezione di Roma. E' questo, dunque, il verdetto di una guida diventata punto di riferimento per gli amanti della buona tavola e che, come da tradizione, dà il via alla consueta rassegna autunnale delle guide dedicate ai migliori ristoranti d'Italia. Enzo Vizzari, il curatore, ci tiene a sottolineare che questa edizione non è fatta "per raccontare i 30 o 40 soliti, ma ha l'obiettivo di dare al lettore informazioni e notizie utili perché egli possa consapevolmente scegliere dove pranzare o cenare e poi formarsi un proprio giudizio che potrà confrontare con il nostro".

Fulvio Pierangelini, chef del "Gambero Rosso"

Ma ecco i primi quindici "templi del gusto" secondo l'Espresso:

19/20 punti: Gambero rosso, San Vincenzo (LI)
                  Vissani, Baschi (TR)
18.5/20:      Calandre, Rubano (PD)
                  Enoteca Pinchiorri, Firenze
                  La Pergola dell'Hilton, Roma
18/20:         Dal Pescatore, Runate di Canneto sull'Oglio
17.5/20:      Cracco Peck, Milano
                  Gualtiero Marchesi, Ebusco (BS)
                  Miramonti l'Altro, Concesio (BS)
17/20:         Aimo e Nadia, Milano
                  Antica Osteria del Ponte, Cassinetta di Lugagnano
                  Antica osteria del teatro, Piacenza
                  Antonello Colonna, Labico (RM)
                  Paolo e Barbara, Sanremo (IM)
                  Perbellini, a Isola Rizza (VR)

Tutti e tre i ristoranti a 17.5 punti sono dei nuovi ingressi. Altre tre new entry a 17 punti: Antonello Colonna a Labico, Paolo e Barbara a Sanremo e l'Antica Osteria del Teatro a Piacenza.