15/1/2010

"Amici, un'agenzia di collocamento"

Al via il serale del talent di Maria

Cinque case discografiche, un accordo con una delle piu' grandi societa' di musical in Europa, tre contratti con prestigiose istituzioni di ballo mondiali: Amici, il programma ideato e condotto da Maria De Filippi, da domenica su Canale 5 per la nona edizione serale lunga 10 puntate, quest'anno non si limita a scovare talenti ma sembra proprio un'agenzia di collocamento. ''Mi piace questa cosa, mi gratifica e premia l'impegno", ha detto la conduttrice.

"Molto meglio che essere una fabbrica di illusioni'', aggiunge la De Filippi che non smette un attimo di fare la chioccia con i suoi ragazzi che si presentano alla stampa nel teatro 5 di Cinecitta'. Polemica con i reality? ''Non voglio offendere, semmai rimarcare differenze. I talent show dal punto di vista degli ascolti hanno meno forza televisiva di un reality, che sia l'Isola dei famosi o Il grande fratello, programmi di piu' facile fruizione e che, complice la claustrofobia dei partecipanti, prima o poi hanno qualcuno che sclera e fa impennare gli ascolti. Anche ad Amici le storie d'amore ci sono sempre state, solo che non le abbiamo mai riprese con la telecamera''. Tradotto vuol dire che ''se superiamo il 20% di share con Amici io sono pazza di gioia''.

L'orgoglio di Maria
La soddisfazione della De Filippi e' un'altra: ''e' Biagio Antonacci che ha scritto solo una volta per altri, ed era Laura Pausini, e quest'anno ha scritto per una nostra ragazza in gara Loredana Errore oppure e' Matteo Macchioni che ha un pezzo scritto da Tricarico, o Pierdavide Carone, cantautore in gara, autore del pezzo con cui un ex di Amici, Valerio Scanu, quest'anno partecipa a Sanremo tra i big''.

Marco Carta
La svolta di Amici si chiama Marco Carta, un ragazzo capace di vincere il programma, vendere migliaia di dischi e l'anno dopo affermarsi al festival di Sanremo. ''Le case discografiche che prima ci snobbavano ci hanno notato. Lo scorso anno era una sola, quest'anno abbiamo cinque etichette, Sony, Universal, Emi, Sugarmusic e Warner, impegnate sin dall'inizio delle lezioni scolastiche e pronte a produrre e distribuire i dischi dei nuovi talenti'', spiega Maria De Filippi.


Ultimo aggiornamento ore 19:08


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