Un mistery dal sapore siciliano, che si ispira ad una serie francese: è L'isola dei segreti, Koré, la nuova fiction in quattro puntate targata Mediaset, in onda da martedì in prima serata su Canale 5. ''Ci siamo rifatti un po' agli sceneggiati di una volta e ci siamo divertiti nel passare dalla commedia al melodramma, dal mistery al noir'', ha commentato il regista Ricky Tognazzi. I protagonisti principali sono Romina Mondello e Adriano Giannini.
Con loro Giovanna Ralli, Randi Ingerman, Ivo Garrani, Giovanni Esposito e Salvatore Lazzaro mentre Simona Izzo, è autrice con Tognazzi della sceneggiatura.Già anticipato dal regista che "in cantiere c'è già un possibile seguito''. 'Maria (Mondello) è un'ispettrice di polizia tornata a Korè, l'isola sulla quale è nata, per sposare il fidanzato di sempre. Una serie di eventi indecifrabili, apparizioni spettrali, segni oscuri, tutti legati ad una leggenda e ad un omicidio ha sconvolto l'isola molti anni prima. L'ispettore decide allora di rimanere per aiutare il nuovo commissario Vasco Brandi (Giannini) mandato da Roma per risolvere il caso. Ad amplificare la suggestione della storia si aggiunge un antico sito monolitico che si trova a Korè che è stata ricostruita sull'isola di Favignana. Tgcom ha incontrato Giannini.
Che tipo è il commissario Brandi?
Un tipo non molto felice di essere su un'isola visto che ama la montagna, odia il mare ed è allergico allo iodio. Quindi, per lui cha arriva da Roma il trasferimento sull'isola non lo rende particolarmente felice.
A che puntata ti innamori della Mondello?
Succede con grande calma... verso la quarta puntata.
Come mai hai accettato di fare questa fiction?
Alla famiglia Tognazzi-Izzo non si può dire di 'no'. In realtà conosco come lavorano e credo che Ricky e Simona siano una garanzia. Poi, con loro ci si diverte molto: si mangia, si beve, si sta tanto insieme. E' come essere in famiglia. Le puntate le abbiamo girate l'estate scorsa. Io non ho ancora visto il prodotto montato, ma da quello che ho potuto capito durante le riprese, sono certo che è un ottima fiction.
Cosa guardi in televisione, generalmente?
Amo molto i serial nordamericani che però vedo sempre in dvd perché non riesco a seguirli quando vengono mandati in onda in tv. Quello che amo di più in assoluto è Six feet under. Geniale. Mi piace anche Dexter. Sono spesso meglio dei film di Hollywood.
A proposito, come mai ti si vede così poco al cinema?
Sai che onestamente non lo so? Vorrei capirlo anche io.
Forse vuoi preservarti un ruolo di nicchia?
Ma va. Assolutamente no. Io sono felicissimo di recitare. E non posso neppure dire che rifiuto molto copioni. Alcuni sì, ovvio, quelli che non mi piacciono.Chissà...
E che ruolo vorresti interpretare che ancora non hai interpretato?
Se ti dicessi il prossimo, va bene?
Stai partendo per la Sicilia, dove girerai un cortometraggio in veste di regista, giusto?
Sì, esattamente. E' tratto da un raccconto di Andrea Camilleri. Ho estrapolato sette righe ne ho sviluppate una sceneggiatura di 10 pagine. E' la mia prima regia e userò attori bambini.
Con Madonna, vi sentite ogni tanto (insieme hanno girato Travolti dal destino, remake del film interpretato dal padre di Adriano con Mariangela Melato, ndr)?
(ride). Diciamo che non siamo amici intimi, ma quando viene a Roma cerchiamo di vederci.Cerchiamo...non è detto che ci si riesca...
Ti sei pentito o no di aver girato quel film che negli Stati Uniti nel 2002 vinse 5 Razzie awards, gli anti Oscar? (*)
Mai pentito. Mi sono molto divertito a girare quel film. E' stato un periodo molto bello in cui ho avuto accesso a mondi e posti che altrimenti non avrei mai frequentato. Certo, quando c'è Madonna di mezzo le critiche sono feroci. In realtà mi ricordo che anche Pinocchio di Roberto Benigni prese molti Razzie.
Alberto D'Amico
(*) Nel dettaglio Travolti dal destino venne premiato come peggior film, peggior attrice protagonista, peggior regista Gay Ritche, peggior remake e peggior coppia, Giannini e Madonna.
