Eva Henger contro “il Rosicone”. Ossia Teo Mammuccari. “Scusi, ha detto Rosicone”, chiede il Tgcom alla bionda show girl interpellata telefonicamente. “Certo, risponde. E’ così che chiamiamo Teo nell’ambiente. Non c’è conduttore e programma che gli vadano bene. Ha qualcosa da dire su tutti e tutto. E’ un Rosicone. Per lui l’unico conduttore bravo che esiste sulla faccia della terra si chiama Mammucari”.
E’ affranta la Henger dopo le dichiarazioni fatte dal mattatore qualche giorno fa in riferimento agli ospiti mancanti di Distraction (in onda il lunedì sera in prima serata su ItaliaUno). “Sono francamente un po’ stufo dei vip”, ha detto Mammucari. “Ho interpellato una serie di persone magari famose solo perché avevano fatto un calendario e mi hanno risposto che dovevano curare la loro immagine o che ci dovevano pensare. Per esempio Eva Henger”.
Piccolo particolare la Henger non ha mai detto di no. Anzi stando a quello che racconta lunedì prossimo dovrebbe essere lei l’ospite della puntata. Gli accordi tra la sua agenzia e il programma sono gia stati presi da tempo. Dovrebbe. Perché dopo le dichiarazioni velenose dell’amico Eva non ci vuole più andare. “E a pensarci, ho anche accettato, nonostante il cachet fosse molto basso, pur di dare una mano a Teo che mi sembra non stia avendo tanto successo con la nuova edizione del programma. Ma dopo quello che ho letto non ci penso proprio a presentarmi”.

Eva (velenosetta) è un fiume in piena e non si ferma. E’ furente con l’amico Mammucari, Il Rosicone, come ripete più volte nel corso della chiacchierata con il Tgcom. “Mi ha stufato. Non ne posso più. E’ almeno la settima volta che parla male di me e che mi offende. Dice cose non vere, che mi ha sdoganata dal porno, che sono diventata famosa grazie a lui in tv ecc ecc. Ma quando mai? Quando lui ha condotto Libero, e io ero spesso sua ospite l’unica sua esperienza erano i villaggi turistici e non lo conosceva nessuno. Io ero già Eva Henger”, spiega risentita.
“Per non parlare di tutte le volte che mi ha detto che ero una pessima conduttrice e che il mio ruolo, al cinema non poteva essere altro la spalla. Se ci penso a tutte le cose orrende che mi ha detto mi viene ancora la rabbia”, aggiunge. Insomma, tra lei e il conduttore romano la rottura è definitiva. Altro che Sarkozy e Cecilia. Tanto per rimanere sulla stretta attualità.
“La mia filosofia di vita è una sola”, conclude Henger. “Vivi e lascia vivere. Cosa che il Rosicone Mammucari non ha mai imparato”. Comunque sia per Eva, Distraction, polemiche e Mammucari a parte, c’è il teatro. Il 9, 10 e 11 novembre sarà a Roma al teatro Brancaccio (direttore artistico Maurizio Costanzo) con In fin di voce un omaggio a Carmelo Bene ideato da Giancarlo Dotto. Interpreterà un’attrice che vuole interpretare a tutti i costi Santa Maria Goretti. Che dire: viva Eva, la provocatrice.
Alberto D'Amico