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29/6/2007

Usa, "stracciata" in diretta Paris

Anchorwoman dice no a news sulla Hilton

Paris Hilton prima dell'Iraq nei palinsesti della televisione via cavo MsNbc? La richiesta della direzione del tg della mattina di anteporre la scarcerazione dell'ereditiera alla strage del giorno a Baghdad ha fatto perdere le staffe alla conduttrice del programma Mika Brzezinski che ha fatto a pezzi la notizia in diretta dopo aver tentato di darla alle fiamme.

La Brzezinski, che conduce il programma Morning Joe della tv via cavo, si è rifiutata di leggere il testo che era stato preparato dalla redazione e che aveva in testa l'annuncio che l'ereditiera dell'impero alberghiero e reginetta delle notti di Hollywood aveva lasciato la prigione dopo 23 giorni dietro le sbarre.

Mika è cresciuta respirando politica estera e non gossip: suo padre è il più famoso Zbigniew Brzezinski, ex consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Jimmy Carter. E dunque non è poi troppo strano che a suo giudizio l'Iraq avrebbe dovuto avere il sopravvento su Paris nell'apertura del telegiornale.

''Mi devo scusare'', ha detto la giornalista agli spettatori: ''Odio questa storia. Non credo che sia la storia con cui dobbiamo aprire il programma''. La donna ha quindi proceduto a strappare il copione delle notizie, cercando di darne alle fiamme i pezzettini prima i passarlo in un tritacarte. ''Pensi proprio di aver cambiato il mondo?'', l'ha derisa il compagno di conduzione Joe Scarborough: ''Penso di sì', ha risposto lei: 'Almeno, ho cambiato il mio mondo''.

Paris Hilton

La diretta della giornalista che perde le staffe a causa di Paris Hilton, la relativa polemica con i suoi colleghi, non poteva non avere un successo immediato: il video è diventato uno dei più popolari su You Tube con oltre 250 mila visite.

Non e' d'altra parte la prima volta che i media americani danno segni di grave overdose per l'onnipresenza dell'ereditiera su giornali e tv: a marzo l'agenzia di stampa Ap si era proposta una cura di disintossicazione mettendo al bando ogni notizia relativa alla reginetta del trash che con le altre 'cattive ragazze' Britney Spears, Linsday Lohan e Nicole Richie imperversava sui media come la gramigna. ''Salvo notizie veramente importanti, per una settimana non metteremo in rete una singola parola che la riguardi'', aveva annunciato l'Ap in una email della direzione ai giornalisti. L'inconsueto esperimento si era concluso in coincidenza dell'ultima bravata di Paris, fermata mentre guidava senza la patente che le era stata sospesa. Applausi alla decisione dell'Ap erano apparsi sul sito web della rivista specializzata Editor and Publisher: ''Siete i miei eroi'', aveva scritto un lettore. Secondo Jeff Jarvis, che insegna giornalismo alla City University of New York, la scelta dell'Ap era andata coraggiosamente controcorrente: ''La tendenza dei media oggi è di andar dietro al branco, se tutti coprono un avvenimento bisogna adeguarsi''.