L'essere veri
L'opinione di Rocco Casalino
La cosa che più frequentemente mi viene detta negli ultimi 6anni è che il primo Grande Fratello è stato quello più vero. Io ormai, poiché a questa domanda ho risposto 999volte in mille modi diversi, non ci penso più.
Sicuramente noi eravamo assolutamente inconsapevoli di quello che ci aspettava fuori (buona domenica, serate, soldi, grandissima notorietà, possibilità di lavorare nello spettacolo).Quindi inconsapevolezza, ingenuità, una certa trasparenza, bonarietà, umanità, innocenza, poco arrivismo, nessuna ambizione per lo spettacolo sono le caratteristiche che ci hanno contraddistinto e che spingono il pubblico a dire che siamo più veri rispetto ai ragazzi delle altre edizioni.
La cosa che però ricordo con maggiore forza è che il mio essere vero era legato all’isolamento, al non avere nessun legame col mondo esterno. Una sorta di specchio unidirezionale che mi obbligava a riflettere su me stesso e a mettermi in discussione continuamente, cosa che mi rendeva fragile e vulnerabile. Una esperienza psicologica devastante. Si sono abbassate cosi tutte le difese, tutte le sovrastrutture ed è per questo che sembravamo veri.In questa edizione non si sta capendo più nulla.
Gente che entra e che esce come in un albergo, ad ogni nomination si sente l ’applauso del pubblico, incontri con gli amori e i propri cari, e adesso persino il ritorno nella propria città per votare.Insomma la sesta edizione non mostra per nulla le debolezze, le incoerenze, le fragilità psicologiche di questi ragazzi, rendendo cosi tutto abbastanza falso.
Manca l’anima e si è tornati ai soliti format molto televisivi e superficiali.L’imbarazzo e la vergogna che di solito provo, per quelli che partecipano, mettendo in piazza i propri sentimenti, a Stranamore, sono nulla rispetto a quello che ci è stato proposto con il Dj ed Eleonora.
Ho sempre difeso il gf, ma adesso mi sembra veramente che si stia esagerando, con queste storie d’amore messi alla mercè di tutti.Ripeto l’invito agli autori del gf, di non approfittare di questi poveri ragazzi che vengono spogliati anche di quella poca dignità che forse è rimasta loro dopo aver già accettato tanti compromessi per questa maledetta notorietà.
Ps: mi chiedo se saranno messi in discussione anche le schede delle votazioni di questi 10 ragazzi, visto che hanno votato senza aver seguito la campagna elettorale, (ma soprattutto senza conoscere la promessa dell’abolizione dell’Ici). Magari cosi voto dopo voto si troveranno quei 22mila voti.
Rocco Casalino
