"Volo...in Spagna, per Mtv"
Nuovo programma: Italo (Spagnolo)
Fabio Volo diventa Italo (Spagnolo). Si chiama così il suo nuovo programma in diretta da Barcellona dal 4 aprile per 30 puntate tutti i martedì, mercoledì e giovedì alle 22.30 su Mtv. Primi ospiti i Negroamaro, Tonino Carotone e poi Jasmine Trinca, Anita Caprioli, Vanessa Incontrada e Riccardo Scamarcio. Per il cinema contributi di Verdone, Castellitto, Rubini. Servizi su matrimoni gay e agenzie che li organizzano con nella casa due ragazzi sposati che hanno adottato un ragazzo di 14 anni.

Non è una fuga dall Italia. "Non sono venuto in Spagna perché qui si sta bene e nel nostro Paese male. In Italia ho trovato l'America, lavoro con Mondadori, il Gruppo Espresso, Mediaset, non ho problemi", dice Volo (il suo terzo libro Un posto nel mondo ha venduto finora 220 mila copie) che vedremo a ottobre nel film di Eugenio Cappuccio Uno su due e che da Barcellona continuerà il suo appuntamento mattutino su Radio Deejay.
"Barcellona mi sembrava la città più contemporanea in Europa in questo momento. E una città giovane. Il mio programma metterà a confronto la Spagna con l'Italia. Volevo capire un ragazzo di 25-30 anni che vuole aprire un bar a Barcellona o a Milano che difficoltà incontra. Raccontare i problemi quotidiani, ma non è un programma che ha un' intenzione politica", racconta Volo.
E l'ex Iena rivendica il suo essere qualunquista. "Quando sento parlare di destra e di sinistra non mi sento coinvolto in niente. Io non sono contro Prodi o contro Berlusconi, non sono contro nessuno. Preferisco mi definiscano qualunquista. Non mi faccio soldato di guerre non mie. Nel nostro Paese c'è una situazione anomala. La vera rivoluzione sta ne fare bene il proprio lavoro" .
Accanto a Fabio, l'amica madrilena Monica e Ivo, compagno di avventure che farà anche da interprete e si trasformerà nel medium Sensit-Ivo. La citta entrerà nel programma, prodotto da Neonetwork per Mtv, con la regia di Cristian Biondani, anche attraverso reportage su una realtà particolare di Barcellona, percorso nei musei a 27 euro, e con espedienti semplici come una telecamera appoggiata sulla Vespa di Fabio e contributi filmati di ragazzi che hanno un sogno da realizzare come Marco che vuole fare il liutaio.
