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19/1/2006

Gf6, Alessia:"Lo studio da brivido"

"I concorrenti senza ansia da successo"

"Lo studio è uno spazio immenso, 1600 metri quadrati, potrò fare tutte le capriole che voglio", scherza Alessia Marcuzzi che non nasconde la sua emozione per il debutto alla conduzione del Grande Fratello 6. "Appena ho messo piede in quella che è una sorta di arena ed è scattata la mitica sigla (e qui Alessia accenna al jingle) ho provato un brivido", racconta l'ex Iena a Tgcom. "I nuovi concorrenti mi sembra non abbiano l'ansia del successo".

La "carabiniera" Alessia Marcuzzi (l'esordio di Carabinieri 5 ha avuto ottimi ascolti, oltre 7 milioni di spettatori) ci racconta di essere pronta a "portare la mia impronta al programma, una ventata nuova così come avverrà con la prossima conduttrice delle Iene. All'epoca avevo preso il posto di Simona Ventura, stavolta di Barbara D'Urso alla quale mi ero abituata anch'io da telespettatrice". La bionda "grande fratella" sta dunque per cedere lo scettro di Iena a una nuova collega, un passaggio di consegne che avviene con il suo personale "placet" nei confronti di altre due bellezze catodiche: Cristina Chiabotto e Federica Fontana.

"Cristina è una ragazza molto carina, semplice. La trovo poco diva, non è un tipo egocentrico. Mi piacerebbe vederla dietro al bancone con Luca e Paolo. Ma anche Federica Fontana sarebbe molto adatta, è quella che si dice la ragazza della porta accanto, che vorrebbero avere tutti. La conosco, siamo amiche e d'estate abbiamo trascorso insieme le vacanze", rivela la Marcuzzi.

"Il primo impatto con lo studio di Cinecittà non mi ha trasmesso ansia, fra l'altro avrò intorno il pubblico, insomma sarà una dimensione avvolgente", sottolinea la conduttrice.

"I nuovi concorrenti mi hanno colpito per la loro voglia di fare un'esperienza diversa a prescindere dalla ricerca affannosa del successo. Certo sono consapevoli della grande popolarità a cui andranno incontro ma non ho letto in loro un'ansia di questo tipo".  Il montepremi in ballo è di un milione di euro che finirà nelle tasche di chi riuscirà a resistere per 92 giorni nella casa-bunker di Cinecittà. 

Se lei fosse una giornalista che domanda si farebbe?, chiediamo ad Alessia: "Dormirò questa notte? Non lo so proprio", esclama con quella energia che si manifesta nei gesti e nelle parole che scivolano veloci e la rendono unica.

Federico Pini