"Vorrei interpretare una disperata"
Simona Borioni reciterà in tre fiction
In molti se la ricordano come la seducente dottoressa Gianna Landolfi in Vivere. Altri invece come Lidia Longhi di Incantesimo 6. Simona Borioni tornerà sugli schermi con tre fiction: Questa è la mia terra, in onda su Canale 5 in autunno 2006, L'amore spezzato, sempre per Mediaset, e A voce alta, per la Rai. Un impegno importante per la Borioni che dovrà recitare tre ruoli completamente diversi.

Questo è un momento d'oro per la sua carriera, come si sente?
Devo dire che è un momento bellissimo, e sono felicissima.
Che tipi di ruoli interpreta?
Sono tre donne completamente diverse l'una dall'altra. In Questa è la mia terra intepreto Ines, una pettegola, una ragazzotta di paese innamorata da sempre di Andrea (Roberto Farnesi, ndr). In Amore spezzato, invece, sarò l'avvocatessa Anna Di Porto. Una donna di grande professionalità, ma con dei risvolti umani notevoli. E' molto capace e seria, ma allo stesso tempo allegra e dolce. Non per altro è la migliore amica dei suoi clienti e anche quando loro si ritroveranno senza un soldo lei farà di tutto per aiutarli. Mentre in A voce alta Filomena è una donna coraggiosa che non ha paura di cercare di combattere la mafia che è entrata nella vita del suo cantiere.
Quale di questi ruoli le è piaciuto di più?
Sicuramente quello di Filomena. E' stato molto difficile interpretarla. Prima di tutto per la lingua, visto che ho dovuto recitare per tutta la fiction in dialetto palermitano e poi per lo stile di vita completamente diverso dal mio. La protagonista è una saldatrice, io tutti i giorni dovevo infilarmi la tuta da lavoro e quindi cercare di interpretare al meglio questo lavoro. Non ho mai voluto del trucco sulla mia faccia, sempre sporca di nero. Grazie a lei ho scoperto una parte di me che non conoscevo. Come l'essere un pò una donna-uomo.
A parte lo stile di vita che cosa c'è di diverso tra lei e Filomena?
Lei è una donna coraggiosa che non ha paura di battersi per quello che crede sia giusto. Io non penso di essere così coraggiosa da rischiare la vita per una giusta causa.
Se potesse scegliere quale ruolo vorrebbe?
Ma probabilmente quello della donna disperata o di una barbona. A causa un pò dei miei tratti somatici tutti spigolosi mi danno sempre i ruoli di donne eleganti e borghesi.
Cosa spera per il futuro?
Sicuramente di continuare così. Potrei dire il cinema, ma non mi pronuncio per il semplice fatto che i registi del grande schermo vedono male gli attori della fiction. Poi c'è il teatro, il massimo che un attore possa chiedere. Sul palco ci si può esprimere al meglio. Ma per adesso va bene così, con la televisione intendo, bisogna battere il chiodo finchè è caldo.
Le piacerebbe fare un reality?
Mai. Non sopporterei di essere spiata tutto il giorno. Poi, un attore deve mantenere una sorta di aria di mistero per non intaccare i personaggi che poi si interpretano in futuro. Se mi vedono tutto il giorno essere me stessa è ovvio che poi non sarei più credibile come attrice.
E condurre un programma?
Per carità. Sarei totalmente incapace. Mi dovrei esporre ed essere me stessa. Tutto sommata io ho scelto lavoro un pò per nascondermi dietro ai miei personaggi e non essere mai veramente ciò che sono.
Se non avesse fatto questo lavoro, che cosa avrebbe voluto fare?
L'attrice. Io amo il mio lavoro e non c'è nient'altro che vorrei fare. Poi spero di essere una buona mamma (ha un figlio, Samuele di 5 anni ndr). Pensi che a luglio mi sono anche diplomata in dirigente di comunità. Avevo una tale paura che non volevo andare a fare gli esami, ma poi una mia compagna di classe mi ha chiamata e mi sono convinta. Comunque se non avessi fatto l'attrice avrei cercato qualcosa nel volontariato o comunque nel rapporto con il prossimo.
