"Mai avuto rapporti con uomini"
Parla Jonathan, vincitore del GF5
"Gay o etero, che differenza fa? Nessuno è di qua o di là". Parla così Jonathan Kashanian, il giorno dopo la vittoria del Grande Fratello 5. "Io sono perfettamente a mio agio. Chi oggi non lo è, è omofobo", dice lo stilista di origine israeliana, prima di aggiungere a proposito delle sue preferenze sessuali e dell'ambiguità suscitata dai suoi atteggiamenti: "finora non ho mai avuto rapporti con gli uomini, ma non avrei problemi ad averne".

"Mi sento al top. Sono strafelice e lusingato che questa Italia del terzo millennio abbia premiato un ebreo, israeliano e presunto gay", aggiunge.
Jonathan, nato in Israele da genitori iraniani ma residente a Milano dall'età di 3 anni, dice di non avere "mai avuto problemi in Italia", pur avendola "girata da Nord a Sud" ma ammette di aver "temuto dei pregiudizi". "Ma poi", spiega, "mi sono rilassato e sono stato me stesso: non ho trattenuto le mie movenze né ho rinunciato al digiuno religioso". Quanto alla sua presunta omosessualità, Jonathan chiarisce di non essere "mai stato con un uomo". "In generale sono per la non collocazione schematica. La trovo offensiva, è un ghetto. Nessuno si trova solo di qua o solo di là. Non ho mai avuto esperienze con uomini ma sono molto aperto a tutto: fino adesso, però, a pelle, la cosa non mi ha attratto. I baci con Alessandro? Baci tra amici. Nulla di ambiguo e anche per questo nessuno di noi due ha mai avuto paura".
Il fatto inoltre che il GF5 sia stato vinto da uno straniero, che la seconda classificata sia la gallese Catrina e che due settimane fa lo spagnolo Sergio Muniz abbia vinto L'Isola dei famosi, per Jonathan, che si sente "assolutamente italo-israeliano", "è un fatto molto positivo che racconta la crescita di questo Paese: d'altronde l'Italia è sempre stato un crocevia di culture. Inoltre ha sempre viaggiato al top in tutto il mondo. Forse questo è il rovescio della stessa medaglia. Diciamo che comincia a ricambiare". Jonathan, che è "fiero di essere riuscito ad avere buoni rapporti con tutti i coinquilini", è sicuro di "potere condividere qualcosa fuori dalla Casa con ognuno di loro. Anche Antonio che ha detto che non verrebbe mai in vacanza con me, a fare shopping però ci verrebbe".
Quanto alla vincita dei circa 241.000 euro, Jonathan dice: "Ancora non ho realizzato di averli vinti. Il primo regalo che mi farò? Vorrei una cena con mia sorella e la sua famiglia a casa di mia madre, con il cibo cucinato da lei. E poi, sì, un bel paio di scarpe". Le cose che gli sono mancate di più in Casa "sono il pianoforte e l'orologio: non solo perchè non potevo vedere l'ora ma anche perchè è bellissimo e non potevo vedermi questo polso magrissimo e nudo".
Infine, il momento più brutto vissuto nella Casa-bunker di Cinecittà: "Quando è uscito Guido è stato orribile. Capisco la decisione per la bestemmia in diretta. Non biasimo chi l'ha presa. L'Italia è un Paese cattolico. Ma è anche vero che il reality fa vedere le cose come sono. La decisione è stata presa dall'alto. Ma dal basso tutti i, anche i telespettatori, hanno potuto vedere in Guido una persona bellissima e molto sensibile, al di là della sua goliardia".
