GB, tv vieta spot di cibo dannoso
Per contenere l'obesità tra i giovani
Per contrastare la dilagante obesità tra i giovanissimi il Governo inglese sarebbe intenzionato a trasmettere solo dopo le 21 gli spot di merendine, patatine, snack e fast food. Recenti ricerche hanno indicato che la maggior parte dei bambini siede davanti alla tv tra le 18 e le 21. Secondo alcuni quotidiani inglesi, il Governo avrebbe avanzato la proposta di un codice di autoregolamentazione nel suo libro bianco sulla salute pubblica.

I produttori di "junk food", "cibo spazzatura", e le agenzie di pubblicità rinuncerebbero così a prendere di mira i bambini seduti davanti alla tv, i principali acquirenti di cibo saporito, colorato, ma spesso poco sano e straricco di grassi.
Un'altra misura prevederebbe la comparsa di un piccolo semaforo sullo schermo durante lo spot, il cui colore indicherebbe il grado di salubrità dell'alimento promosso: rosso per qualcosa da mangiare solo occasionalmente, giallo per i cibi nutrienti ma ricchi di grassi, verde per tutto quello che è sano mangiare in gran quantità, come frutta e verdura. Queste segnalazioni andrebbero anche sulle confezioni.