08:49 - Piero Chiambretti in questi giorni si sta godendo il sole e il mare con la compagna Federica e la piccola figliola Margherita. Ma è anche tempo di riflessioni sul futuro in tv. Ed ecco che al settimanale "Chi" confida che non andrà a "Le Iene" ma vuole portare in seconda serata, sempre su Mediaset, un programma on the road.
"Il direttore di Italia 1, Luca
Tiraboschi, ha espresso il desiderio di vedermi in un programma
che mi sarebbe stato, in un certo senso, congeniale - racconta Piero - , ma era solo una suggestione, credo che 'Le Iene' abbiano una loro direzione e
nomi definiti per affiancare Ilary Blasi".
"Verso gennaio - aggiunge Chiambretti - vorrei realizzare un programma 'on the road', anche per risparmiare sullo studio, utilizzando come scenografia le città italiane che faranno da teatro ai miei incontri. Un progetto che mi riporterà all'antico, al mio primo programma 'Il portalettere', con qualche innovazione. E torno in seconda serata, il mio habitat ideale".
Infine, il conduttore parla per la prima volta del suo ruolo di padre di una bimba di un anno, Margherita. "Certe cose non capitano per caso - sostiene - e arrivano in un momento della vita in cui le affronti con maggior serenità. Mi emoziona essere riconosciuto come padre quando mia figlia mi chiama 'da-da', il suo sorriso mi dimostra che e' una bambina felice. Federica, la mia compagna, è una mamma meravigliosa, lo pensavo già prima che arrivasse nostra figlia".
"Verso gennaio - aggiunge Chiambretti - vorrei realizzare un programma 'on the road', anche per risparmiare sullo studio, utilizzando come scenografia le città italiane che faranno da teatro ai miei incontri. Un progetto che mi riporterà all'antico, al mio primo programma 'Il portalettere', con qualche innovazione. E torno in seconda serata, il mio habitat ideale".
Infine, il conduttore parla per la prima volta del suo ruolo di padre di una bimba di un anno, Margherita. "Certe cose non capitano per caso - sostiene - e arrivano in un momento della vita in cui le affronti con maggior serenità. Mi emoziona essere riconosciuto come padre quando mia figlia mi chiama 'da-da', il suo sorriso mi dimostra che e' una bambina felice. Federica, la mia compagna, è una mamma meravigliosa, lo pensavo già prima che arrivasse nostra figlia".



