20/1/2008

Titolare a 71 anni in Messico

Omaggio del Chivas Guadalajara a Reyes

Salvador Reyes, leggendario attaccante messicano ormai 71enne, è stato schierato titolare nel campionato nordamericano dal Chivas Guadalajara contro i Pumas Unam: un omaggio del club a uno dei protagonisti della generazione che tra il 1957 e il 1967 gli fece vincere cinque campionati facendogli con il soprannome di 'campeonisimo'. Reyes, in campo con il numero 57 (l'anno del primo scudetto) è stato sostituito dopo 50 secondi.

Ha giocato titolare a 71 anni e non certo tra i dilettanti. E' accaduto in Messico, dove il Chivas Guadalajara ha deciso di fare un singolare omaggio al campione più rappresentativo di una generazione gloriosa per la storia del club. Salvador 'Chava' Reyes, attaccante e calciatore più carismatico del Chivas che tra il 1957 e il 1967 vince cinque campionati messicani guadagnando il soprannome di 'campeonisimo', è stato schierato titolare in campionato contro i Pumas Unam, stabilendo un record di longevità.

Lo stadio Jalisco ha così osservato El Chava dare il calcio d'inizio e vedersi restituito il pallone dopo pochi tocchi per poi scagliarlo in fallo laterale (con la collaborazione dei Pumas, rimasti nella loro metacampo a lasciare che si compiesse l'omaggio), prima di essere sostituito tra le ovazioni del pubblico presente. Reyes, tesserato regolarmente dalla Federcalcio messicana per l'occasione, è rimasto in campo solamente 50 secondi. Aveva la maglia numero 57, l'anno in cui il Guadalajara vinse il primo titolo proprio grazie a un suo gol (Reyes è il massimo goleador della storia del Chivas con 122 reti). "E' meglio così, quando nella vita di danno un riconoscimento" ha commentato emozionatissimo a fine partita Reyes, padre dell'omonimo tecnico Salvador Reyes che dirige un'altra squadra messicana, il Nexaca. Per la cronaca, la presenza in campo del Chava è stata anche di buon auspicio: il Chivas ha infattti battuto 3-0 i Pumas.