15/12/2007

Paparesta: "Moggi sempre in ritiro"

L'arbitro smentisce uso schede sim

Gianluca Paparesta ha smentito di aver detto, durante un interrogatorio avvenuto venerdì, di aver ricevuto da Luciano Moggi delle schede tetefoniche. Dal verbale depositato nel corso dell'udienza preliminare dai pm Beatrice e Narducci, spicca però questa dichiarazione del direttore di gara. "''Degli ultimi due-tre anni prima della vicenda calciopoli, in occasione del raduno annuale precampionato, Moggi era sempre presente".

Cominciano a saltare fuori le prime ammissioni. Durante le indagini, i pm Narducci e Beatrice hanno scoperto altre tessere telefoniche di proprietà di Luciano Moggi e che sarebbero state girate a arbitri e guardalinee. Prima dell'udienza preliminare, i due magistrati hanno interrogato l'arbitro Gianluca Paparesta che ha fatto emergere dei particolari interessanti. "Mi sembra significativo il fatto che, almeno degli ultimi due-tre anni prima della vicenda calciopoli, in occasione del raduno annuale precampionato che si svolgeva a Sportilia-Santa Sofia, Moggi era sempre presente o come persona invitata o, addirittura, come persona premiata, pur essendo quel raduno, e la manifestazione collegata, propri del mondo arbitrale". Paparesta ha poi spiegato che Moggi interveniva in compagnia di Innocenzo Mazzini, Tullio Lanese e altri dirigenti della federazione.

Paparesta, che non fa parte del processo, in quanto la sua posizione è stata stralciata, vuole smentire una cosa. "Mai ho ricevuto schede telefoniche da Luciano Moggi, ed è quindi falso che io abbia confessato una cosa del genere". Gianluca Paparesta ha smentito con decisione le indiscrezioni trapelate relative al suo interrogatorio di venerdì a Napoli nell'ambito dell'inchiesta su calciopoli. "La conferma di quanto dico ora - aggiunge Paparesta - la si potrà facilmente avere al momento in cui emergerà il contenuto reale delle mie dichiarazioni".

Tutte le dichiarazioni dell'arbitro sono state messe in un verbale consegnato al Gup durante l'udienza preliminare. I due sostituti procuratori hanno anche depositato dei fascicoli nei quali è possibile leggere altre intercettazioni telefoniche relative a Luciano Moggi del periodo post-calciopoli, ma non riguardanti il campionato in corso. Questo, secondo Beatrice e Narducci, testimonierebbe il fatto che permane l'attività associativa.

Intanto l'udienza è stata aggiornata all'aula bunker di Poggioreale all'8 febbraio 2008 e non al 25 gennaio come si era precedentemente appreso e Moggi non si presentato. "Moggi oggi non verrà". A darlo per ufficiale il suo legale Paolo Trofino che ammette: "nella prossima udienza sarà qui, oggi la sua presenza non è necessaria perchè si tratta di questioni puramente tecniche". Invece, Giacomo Mungiello, avvocato dell'arbitro Salvatore Racalbuto, ha spiegato le modalità dell'udienza odierna: "Stamatttina cominceremo il procedimento e vedremo tutte le notifiche e le parti civili che mi risultano essere molte. Se è' possinile uno spostamento competenza processo a Roma? Eventualmente dovremo chiederla noi durante l'udienza preliminare".