Casey Stoner trionfa nel Gp d'Australia valido come terzultima prova del motomondiale classe Motogp. Sul circuito di Phillip Island il pilota della Ducati ha dominato concludendo la sua prova con il tempo finale di 41'12"440 precedendo il compagno di scuderia Loris Capirossi staccato di oltre 6". Al terzo posto si è piazzato Valentino Rossi su Yamaha, quarta, invece, è finita la Honda di Pedrosa. Solo decimo Melandri.
Non poteva steccare proprio davanti al suo pubblico e concedere il successo all'ormai conclamato rivale. Casey Stoner si è travestito da "cannibale" e ha lasciato solo le briciole a chi, fino a qualche tempo fa, veniva considerato come idolo. Ci ha provato Valentino Rossi, per l'ennesima volta di una stagione che ha visto un dominio, in lungo e in largo, della Ducati. Ha tentato di rimanere incollato all'australiano per rendere meno netta una sconfitta che, con l'infilata di Loris Capirossi, rovina un weekend che aveva ipotizzato rosee prospettive. Ed invece, pronti via Stoner se n'è andato con il "dottore" e Pedrosa a contendersi la seconda posizione a suon di sorpassi. La Yamaha di Valentino è durata, al 100% delle sue possibilità, fino a trequarti gara quando, la rimonta di uno scatenato Capirossi si è completata con il sorpasso all'amico-rivale. Inoltre, alla delusione di Nicky Hayden, tradito dalla sua moto, si aggiunge l'impotenza di Marco Melandri, giunto solo decimo.
Nulla da fare per Rossi, il tentativo, disperato, di rimanere incollato alle Ducati non è riuscito, la soddisfazione di essere rimasto davanti a Pedrosa è troppo piccola per chi è abituato a giocarsi le gare almeno fino alla fine, non costretto a sventolare bandiera bianca quando al termine mancano ancora pochi giri. In Australia la Ducati ha messo, ancora una volta qualora ce ne fosse bisogno, in evidenza tutto il proprio potenziale, il mondiale costruttori è più che meritato.