"Parlo con lui come durante tutto l'anno, ma gli ho fatto capire che non vorrei fare la stessa fine che hanno fatto con lui Max Biaggi e Sete Gibernau'". Il riferimento è a Valentino Rossi e le parole sono del campione del mondo Casey Stoner. "Lui adesso va in giro a dire che il merito del mondiale è della Ducati e della mia gommatura, ma non del mio talento. L'ho fatto notare, ma la sua risposta non mi ha fatto felice".
Alla vigilia del Gp D'Australia, si innesca la polemica tra Casey Stoner e Valentino Rossi. Evidentemente i due non potevano continuare a far finta di nulla e quindi, è bastata una semplice frase di Valentino per far iniziare il tutto. "Come è andato Casey Stoner nel corso della stagione? Molto forte, fortissimo". Il tono, ovviamente, era abbastanza ironico nei confronti del campione del mondo che non piace più al dottore di Tavullia e la parola passa proprio a Stoner. "Parlo tuttora con lui come ho durante tutto l'anno, ma semplicemente gli ho fatto capire di recente che non vorrei fare la stessa fine che hanno fatto con lui Max Biaggi e Sete Gibernau".
Stoner è apparso molto dispiaciuto da un dialogo mutato nel corso della stagione. "Sfortunatamente lui non ha più realmente parlato con me da un po' di tempo a questa parte e quando gli ho riferito che avevo questa impressione, quello che mi ha risposto, pur tra le righe, non mi ha fatto di certo felice. Anche se non ho mai avuto 'storie' con lui come, del resto, non ne ho mai avute con la maggioranza degli altri piloti del paddock".
Tutto questo rammarico, alla fine una spiegazione ce l'ha. "Lui è stato per molto tempo uno dei miei idoli. Io e un gruppetto di amici siamo sempre stati suoi accaniti tifosi e abbiamo assistito a diverse sue gare. Ammirati dal suo talento e da come sa dominare. Dopo Mick Doohan è sempre stato il personaggio che ho seguito in televisione e che ho sempre sognato di poter imitare un giorno'".
Imitato fin troppo verrebbe da dire. "All'inizio dell'anno ho semplicemente vinto qualche gara, ora ho vinto il titolo. E lui si è fatto pubblicità dicendo che il titolo vinto da me quest'anno è stato piu' merito della mia Ducati e soprattutto delle coperture Bridgestone che del mio talento. Valentino è un pilota fantastico e detiene tantissimi record. Molti dicono che sia il miglior pilota di tutti i tempi ma ora un certo Stoner ha battuto il suo record di più giovane campione del mondo della MotoGp e questo, probabilmente, per lui e' comprensibile ma anche difficile da accettare. Soprattutto che Stoner sia destinato a ridere per ultimo e a diventare il campione di domani mentre per lui e la Yamaha ci sono molti problemi da risolvere per per tentare di riagguantare il titolo".