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2/7/2007

Morte Benoit, indagato il medico

Avrebbe prescritto dei farmaci proibiti

Altro colpo di scena nelle indagini sulla morte di Chris Benoit, il wrestler suicidatosi ad Atlanta dopo aver ucciso la moglie e il figlio di sette anni. Le voci sull'abuso di farmaci trovano una conferma nell'iscrizione nel registro degli indagati del medico personale del canadese, Phil Astin. Quest'ultimo, secondo gli inquirenti, avrebbe prescritto medicinali vietati, come il Percocet e il Vicoprofen, al suo paziente.

Percocet, Xanax, Lorcet, Vicoprofen. Nomi da farmacia, buoni per curare malattie ma potenzialmente dannosi se assunti in dosi eccessive o senza tener conto delle controindicazioni. Soprattutto, medicinali che non rientrano nella lista di sostanze consentite dalla federazione americana di wrestling. Ecco la novità delle indagini sulla tragedia di Atlanta, l'omicidio-suicidio perpetrato da Chris Benoit. L'atleta canadese, che una settimana fa è stato ritrovato insieme alla moglie e al figlio di sette anni nella villa di Fayetteville, avrebbe assunto tali medicinali su regolare prescrizione. Phil Astin, il suo assistente sanitario personale, avrebbe prodotto ricette per tali sostanze in modo continuativo tra l'aprile del 2004 e il settembre del 2005. Per questo, gli inquirenti che si stanno occupando del caso, hanno deciso di aprire un indagine su di lui e sulla facilità con cui dispensava autorizzazioni all'acquisto delle medicine in questione al suo paziente.

Non si sa quali possano essere i legami tra i fatti di una settimana fa e l'assunzione dei farmaci, anche per il lasso temporale, apparentemente distante dallo scatenarsi della furia omicida, che intercorre tra il periodo sospetto e la tragedia di Fayetteville. Ciò che è certo è che il wrestler aveva un passato legato ad abitudini mediche, innanzitutto vietate per chi pratica il suo sport e conseguentemente pericolose per la salute, anche psicologica. Un altro dettaglio che, però, non riesce a fare luce sugli avvenimenti inspiegabili di quel week end di follia. Una situazione nuova che si innesta su un quadro già particolarmente intricato, che non lo completa ma che lo arricchisce di nuovi sviluppi. In attesa che l'indagine riesca a rivelare quanto queste anomalie possano avere a che fare con la depressione e la voglia di morte che ha animato gli ultimi giorni di vita di Benoit e dei suoi familiari.