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19/3/2007

Adri cade ancora,rissa in discoteca

Un'altra bravata della punta nerazzurra

Adriano sembra sempre più l'Imperatore delle notti meneghine. L'attaccante dell'Inter è stato pizzicato ancora, a poche settimane dall'ultima bravata. Stavolta, c'è scappata addirittura la rissa, tra il nerazzurro e un cestista, nel privè di una discoteca del capoluogo lombardo. Dopo la prova convincente di Ascoli, un ruzzolone che potrebbe costare caro al brasiliano che ha liquidato l'accaduto come "banale equivoco".

"Ci risiamo", staranno pensando Moratti e Mancini. Un'altra bravata, un'altra caduta, proprio a poche ore da quella che sembrava una rinascita certificata. Nel pomeriggio assist e giocate da campione al 'Del Duca', nella notte milanese botte e rissa in discoteca. Adriano sembra incorreggibile, bravissimo a farsi male da solo. Un calciatore potenzialmente immarcabile, ma anche un 'Imperatore' del masochismo, sempre pronto a piombare in tunnel bui come la nottata milanese.

L'ultima volta risale a poche settimane fa, quando la sua festa di compleanno si è protratta fino all'alba e l'ha escluso dalla partita più importante dell'annata nerazzurra. In quell'occasione, Mancini non aveva gradito la vista del brasiliano ciondolante sul campo d'allenamento, ancora alle prese con i postumi di una serata lunga e intensa. Il presidente l'aveva avvertito, l'aveva punto sul vivo ed era stato categorico nel sostenere che non avrebbe tollerato nuove 'prodezze' extra-calcistiche. E il ragazzone di Rio, mogio mogio ma sempre pronto a fare baldoria, aveva chinato il capo, si era rimboccato le maniche e ci aveva dato dentro per ritrovare la stima di entrambi. Il Mancio, dopo qualche settimana di benevolo ostracismo, aveva scelto di dargli la chance giusta e lui l'aveva colta al volo, come il suo talento imponeva. Entrato ad inizio ripresa, aveva preso per mano l'Inter, in testa Ibrahimovic, con la sua grinta e il suo entusiasmo, trascinandolo al successo in quel di Ascoli. In serata, però, il rientro a Milano e quella voglia di festeggiare, con l'amico Ronaldo, l'ennesima rinascita.

In una nota discoteca del capoluogo lombardo, verso le quattro del mattino, è scoppiata una rissa nel privè. Protagonisti Adriano, appunto, e Rolando Howell, giocatore della Varese del basket. Scontro tra titani, insomma, vista la stazza dei due; altreco che è proseguito anche all'esterno del locale, arrivando agli occhi e alle orecchie di un capannello di curiosi e, quindi, sulla bocca dei media. Tutti al corrente, dunque, compresi Moratti e Mancini, sempre meno indulgenti con l'incorreggibile Adri che ha invece liquidato sul sito della società nerazzurra l'accaduto come "banale equivoco". "Sono stanco che ogni singolo episodio della mia vita privata venga ingigantito e usato contro di me", questo il laconico commento di un Adriano seccato e sempre più discusso.