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20/12/2006

Sci: Tomba, 40 anni e non sentirli

Martedì ha raggiunto la 'cifra tonda'

Martedì Alberto Tomba è entrato ufficialmente negli "anta". L'ex sciatore bolognese, ritiratosi nel 1998 dopo una carriera di oltre dieci anni e ricca di trionfi, ha raggiunto la fatidica quota 40. L'Albertone nazionale è ormai da tempo una leggenda dello sport, grazie ai successi sulla neve (50 vittorie, una Coppa del Mondo generale e 8 coppe di specialità), ma anche al suo modo di 'giocare' con gli appassionati.

Quarant'anni di corsa, sulla neve e non solo. Alberto Tomba è sempre stato così: un iperattivo cronico. Non a caso lo chiamavano, e qualcuno continua a farlo, Tomba la Bomba. Una carica innata, una schiettezza a volte perfino esagerata, un'ironia tutta sua e la capacità di gioire, quasi di godere, dell'abbraccio di chi ama lo sci e, di conseguenza, impazzisce per lui. Geniale sulle piste di tutto il mondo, istrione come nessuno al traguardo, l'Albertone nazionale ha festeggiato martedì i suoi primi quarant'anni.

Il 15 marzo del 1998 ha scelto di appendere gli sci al chiodo, dopo una vittoria, la cinquantesima della sua epopea, lasciando un vuoto che nessuno è ancora riuscito a colmare. I vari Fill, Blardone e, soprattutto Rocca, hanno studiato per essere all'altezza di un'eredità che fa tremare le vene dei polsi, ma non sono riusciti neanche ad avvicinare la grandezza del bolognese. Nel frattempo, da amante ricambiato dello sport della neve, ha girato l'Europa per ben tre anni con il 'Tomba Tour', portando la sua esperienza e la sua passione soprattutto ai più piccoli. Oggi, a quarant'anni suonati, non ha ancora perso il gusto per quel mondo e quella vita e, spesso, decide di fare visita agli azzurri, come è successo pochi giorni fa in occasione del gigante dell'Alta Badia. E da grande narciso, continua ad avere una forma fisica davvero invidiabile, tanto che qualcuno, tra il serio e il faceto, vista la latitanza di personaggi-simbolo nello sci attuale, gli chiede spesso di tornare a gareggiare. Ma lui, guardando fisso l'interlocutore con gli occhi grandi, fa spallucce e tira dritto. Quarant'anni si possono anche non sentire, ma ci sono tutti.