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10/12/2006

Totti: "D'Aguanno, un grande uomo"

"Rimarrà sempre vicino, dovunque andrò"

Nonostante la tensione, a pochi minuti dal via del derby, Francesco Totti ha voluto ricordare Alberto D'Aguanno, scomparso tragicamente sabato: "Voglio fare le condoglianze alla famiglia. Le siamo vicini come tutta Italia - ha detto - Ho conosciuto Alberto. Era un grande uomo, una grande persona, un grande professionista. Tra noi c'era un rapporto speciale, mi rimarrà sempre vicino dovunque andrò".

Era spesso l'inviato sui campi del big-match della serie A, oltre che quello della Nazionale, così due campioni del mondo, simboli delle prime due in classifica, hanno voluto ricordare Alberto D'Aguanno. Un ricordo sentito, per un rapporto che andava oltre quello semplicemente professionale, come spiega Francesco Totti.
"Ho conosciuto Alberto. Era un grande uomo, una grande persona, un grande professionista - ha detto alla vigilia del derby - oltre a essere un tifoso della Roma era anche un mio estimatore. Tra noi c'era un rapporto speciale, differente da quello che generalmente c'è tra giocatore e giornalista. Per me rimarrà sempre vicino dovunque andrò. Era una persona fantastica che difficilmente dimenticherò".

Grande commozione all'Olimpico, prima del derby, nel minuto di silenzio per ricordare il giornalista di Mediaset. In tribuna stampa, dove c'è uno striscione "Alberto nei nostri cuori", Curci per la Roma e Firmani per la Lazio hanno depositato dei mazzi di fiori nella postazione Mediaset, da dove D'Aguanno, romano e romanista, avrebbe dovuto seguire la partita. Il saluto anche della Curva Sud con due striscioni ("Alberto romanista vero, dalla curva un saluto sincero" e "Ciao Alberto D'Aguanno").
Anche Marco Materazzi ha voluto ricordarlo, in un'episodio avvenuto la scorsa estate, pochi giorni dopo la vittoria nel mondiale in Germania. Subito dopo la squalifica subita dal difensore italiano, in seguito alla testata subita da Zinedine Zidane in finale, D'Aguanno si è presentato in Francia indossando la maglia n° 23 dell'azzurro, per mostrargli il suo sostegno. Due campioni del mondo, per ricordare un campione non solo nella sua professione, ma anche nella vita.