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24/9/2006

MotoGp: A Motegi trionfa Capirex

Secondo Rossi, terzo Melandri

Nel Gp del Giappone dominio dei piloti italiani. Sul circuito di Motegi, Loris Capirossi ha trionfato con la sua Ducati tagliando il traguardo col tempo di 43'13”585. Alle sue spalle è giunto Valentino Rossi staccato di 5" mentre sul gradino più basso del podio è salito Marco Melandri. Quinto il leader della classifica Hayden, con Valentino che ora è staccato di appena 12 lunghezze a due Gp dal termine del Mondiale.

Non c'è stata storia. Se ancora una volta ce ne fosse stato bisogno, in Giappone i piloti italiani hanno dimostrato di essere una spanna sopra gli altri, sia che si tratti di prima o di seconda "generazione".
Loris Capirossi rappresenta la "vecchia guardia", il pilota vecchio stampo pronto a ruggire e tirare fuori l'orgoglio e la grinta in tutte le difficoltà. Alle sue spalle la sicurezza Rossi e la piacevole conferma Melandri: il pesarese rappresenta la continuità e allo stesso tempo, nonostante  i suoi appena 27 anni, è sempre l'uomo da battere; il ravennate di anni ne ha 24 e con tutta probabilità si appresta ad impugnare lo scettro di Rossi non appena Vale deciderà di smettere.
Ma perché smettere se la carriera riserva continue gioie? Se lo chiede il pilota della Yamaha che, dopo un avvio di stagione disastroso, accarezza ora la possibilità di agguantare e lasciarsi alle spalle il leader del Mondiale Nicky Hayden. 9, soltanto 9, sono le lunghezze che separano Vale dal pilota della Honda che, sul tracciato di Motegi, non è riuscito a fare meglio di un quinto posto, ringraziando il giapponese Nakano volato a terra all'ultima tornata mentre stava facendo annusare il gas di scarico allo statunitense.

Tornando agli azzurri, che hanno vestito il Giappone col tricolore, non c'è stata storia per tutta la gara. Partiti nelle prime tre posizioni, si sono confermati fino alla fine, al massimo scambiandosi fra di loro le posizioni. Ma il primo posto, Capirossi proprio non voleva lasciarselo scappare e così il pilota della Ducati, anche mentre Rossi cercava di incalzarlo, ha tenuto duro riuscendo a tagliare il traguardo col tempo di 43'13"585. Alle sue spalle Rossi, staccato di 5"088, mentre Marco Melandri, dopo la splendida vittoria dello scorso weekend in Malesia, si è confermato in un momento di grazie giungendo terzo a 8"378. Quarto Gibernau, con la Ducati a sorridere di gusto, quinto Hayden che perde 9 lunghezze di vantaggio da Valentino. Ora lo statunitense guida con 236 punti, seguito appunto da Rossi a 224. Terzo Melandri che a 209 punti lotta con Capirossi, salito a 205, per la terza piazza. Anche se a due Gp dalla fine (Portogallo e Valencia) tutto è ancora possibile e Valentino lo sa molto bene.