Juve, una cavalcata da record
La storia del 29.o scudetto bianconero
76 partite consecutive in vetta al campionato, due scudetti di fila, 53 vittorie in due anni con 136 reti segnate e 51 subite: questi i numeri della Juventus campione d’Italia sotto la gestione di Fabio Capello. Dopo un inizio impressionante, i bianconeri hanno patito una lieve flessione fra la 31.a e la 35.a giornata, ma alla fine hanno avuto la meglio nel rush finale col Milan, conquistando il loro 29.o scudetto.
La trionfale cavalcata bianconera verso il 29.o scudetto ha le sue radici nello scorso campionato. Due anni al vertice, due anni da padrona incontrastata del campionato, due anni insomma di gestione Capello. Sotto il tecnico di Pieris, la Juventus è al comando del campionato da 76 giornate e in questa stagione si è addirittura migliorata (91 punti contro gli 86 dello scorso anno).
I bianconeri hanno raccolto 27 vittorie contro le 25 della stagione scorsa; 10 pareggi contro gli 8 dell’anno scorso e appena 1 sconfitta contro le 4 quattro di dodici mesi fa. E anche il rapporto gol fatti/subiti è migliorato: 68 reti (67 l’anno scorso) e solo 24 subite (27 la passata stagione). Una cavalcata che ha visto la Juve dominare quasi per tutta la stagione, fatta eccezione per un’evidente flessione fra la 31.a giornata (1-1 interno con la Roma) e la 35.a (1-1 interno con la Lazio). Ma prima del rush finale con il Milan, i bianconeri avevano fatto il vuoto fra loro e le dirette inseguitrici, senza distinzioni fra gare interne e esterne, come testimoniano i numeri: al “Delle Alpi” la Juve ha raccolto 14 vittorie, 5 pareggi e nessuna sconfitta. Lontano dalle mura amiche sono arrivate 13 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta (il 3-1 contro il Milan). E come dimenticare le 9 vittorie consecutive di inizio stagione, eguagliando il record di Milan e Bologna poi comunque superato dalla Roma?
Ma la forza della Juve 2005/06 sembra esser stato proprio il rendimento esterno e due sono i momenti cruciali della cavalcata scudetto: l’1-4 dell’”Olimpico” sulla Roma alla 12.a giornata e l’1-2 del “Franchi” sulla Fiorentina alla 14.a. Due vittorie su due campi difficilissimi, due vittorie frutto della tenacia e della caparbietà e, perché no, anche della fortuna, come hanno evidenziato i tre pali dei viola. Ma si sa, “la fortuna premia gli audaci”. Altro momento chiave della stagione bianconera è stata senza dubbio la vittoria di “San Siro” per 1-2 sull’Inter alla 25.a giornata, una vittoria che ha cancellato le velleità di scudetto nerazzurre, permettendo agli uomini di Capello di gestire il vantaggio sul Milan.
Anche se bisogna ammettere che il finale di stagione si è rivelato al cardiopalma per le coronarie più deboli, complici una Juve stanca e delusa dalla Champions e un Milan in grande spolvero. Ma nei momenti di difficoltà, i bianconeri hanno sempre risposto presente, come a Udine, a Genova, a Cagliari ed in casa con Empoli, Parma, Fiorentina e Lazio, quando sono stati capaci di ribaltare o recuperare il risultato. E ora la marcia trionfale deve proseguire perché la terza stella è sempre più vicina.
Il cammino verso il 29.o scudetto:
1.a Juventus-Chievo 1-0
2.a Empoli-Juventus 0-4
3.a Juventus-Ascoli 2-1
4.a Udinese-Juventus 0-1
5.a Parma-Juventus 1-2
6.a Juventus-Inter 2-0
7.a Juventus-Messina 1-0
8.a Lecce-Juventus 0-3
9.a Juventus-Sampdoria 2-0
10.a Milan-Juventus 3-1
11.a Juventus-Livorno 3-0
12.a Roma-Juventus 1-4
13.a Juventus-Treviso 3-1
14.a Fiorentina-Juventus 1-2
15.a Juventus-Cagliari 4-0
16.a Lazio-Juventus 1-1
17.a Juventus-Siena 2-0
18.a Palermo-Juventus 1-2
19.a Juventus-Reggina 1-0
20.a Chievo-Juventus 1-1
21.a Juventus-Empoli 2-1
22.a Ascoli-Juventus 1-3
23.a Juventus-Udinese 1-0
24.a Juventus-Parma 1-1
25.a Inter-Juventus 1-2
26.a Messina-Juventus 2-2
27.a Juventus-Lecce 3-1
28.a Sampdoria-Juventus 0-1
29.a Juventus-Milan 0-0
30.a Livorno-Milan 1-3
31.a Juventus-Roma 1-1
32.a Treviso-Juventus 0-0
33.a Juventus-Fiorentina 1-1
34.a Cagliari-Juventus 1-1
35.a Juventus-Lazio 1-1
36.a Siena-Juventus 0-3
37.a Juventus-Palermo 2-1
38.a Reggina-Juventus 0-2


