Intruso corre la 50 km olimpica
Con pettorale rubato a un giapponese
Correre la 50 km di fondo a Torino 2006 senza avere nessun requisito per parteciparvi? E' quello che ha fatto Josef Panuska, un ceco di 38 anni specializzato in imprese di questo tipo, che in passato ha già corso anche la maratona olimpica di Atene. L'uomo ha indossato un numero "preso in prestito" ad un atleta giapponese e ha tagliato il traguardo della gara che ha chiuso il programma olimpico dopo 7 ore e 54 minuti.

Mentre Giorgio di Centa entusiasmava gli sportivi italiani andando a cogliere un prezioso e insperato oro, lui era ancora probabilmente nella fase centrale della gara. Ma non per questo la sua singolare "impresa" perde lustro, anzi. Del resto, Josef Panuska non ha nulla a che vedere con gli atleti che partecipano alle gare di fondo. La sua specialità è assistere ai principali eventi sportivi senza pagare il biglietto e, quando possibile, parteciparvi direttamente.
E' stato lo stesso Panuska a raccontare tutto al quotidiano ceco "Sport": "Non l'ho fatto per la gloria, ma per partecipare alla più lunga corsa olimpica", ha detto Panuska, che ha aggiunto di aver tagliato il traguardo di Pragelato dopo 7 ore e 54 minuti. Tra le imprese di questo "fantomas" delle manifestazioni sportive, la partecipazione alla Maratona olimpica ad Atene nel 2004 e la presenza, ovviamente senza biglietto, alle finali dell'Europeo di calcio a Lisbona nel 2004 ed a quella del Mondiale di hockey ghiaccio di Hannover nel 2001.

