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27/2/2006

Petrucci: "Adesso i Giochi 2016"

"Torino ci spinge ad avere fiducia"

"Il successo di Torino 2006 ci spinge ad aver più fiducia per la candidatura italiana nel 2016". Gianni Petrucci non molla la presa: "Non si capisce proprio perché non dovremmo avere chances, perché non possiamo farcela - ha ribadito a Radio Anch'io Sport il presidente del Coni - Chi l'ha stabilito che dopo Londra 2012 non ci debba essere un'altra sede europea? Madrid ci riprova, e noi cosa siamo... i più fessi?".

Rogge

Gianni Petrucci tira le somme al termine delle Olimpiadi di Torino 2006, in cui l'Italia ha conquistato 11 medaglie, 5 d'oro e 6 di bronzo. "Abbiamo fatto una bella figura - ha commentato - e l'abbiamo fatta fare al paese. Siamo bravi organizzatori e anche i risultati sono stati soddisfacenti. Volevamo arrivare alle 100 medaglie e le abbiamo superate. Abbiamo ottenuto degli ori esaltanti ma anche dei grandi piazzamenti". L'avventura di Torino era partita non senza qualche intoppo di tipo organizzativo. "Se non discutiamo non siamo contenti. La dimostrazione che e' andata bene sono state le parole di Rogge e quello che possiamo vedere nella stampa di tutto il mondo. Lasciamo una immagine del nostro paese allegra e simpatica. Si e' visto quello che e' il made in Italy. Si diceva che Torino era fredda ed e' stata dimostrato l'opposto. Torino ha dimostrato l'opposto perche' ha un bravo Sindaco e un bravo Presidente della Regione. E' stato un ottimo lavoro d'equipe". Gli italiani, attraverso la televisione, hanno imparato ad apprezzare alcuni sport 'minori' come il curling. "Quando c'e' la scritta Italia - spiega il numero uno dello sport italiano - il successo c'e' sempre. Tutte le manifestazioni di alto livello hanno avuto un grande pubblico televisivo. Hanno avuto un record televisivo anche i giochi che durante la stagione sono poco seguiti. Sta cambiando la cultura sportiva del nostro territorio. Fabris ora e' riconosciuto nel mondo, non solo in Italia. Ha battuto americani, norvegesi e atleti di paesi dove il pattinaggio e' uno sport nazionale. Questi sport che non sono popolari stanno crescendo con il calcio che rimane lo sport principale".

"Il successo di quest'Olimpiade e' stato grandioso tutti i giornali e le tv del mondo mettono in risalto l'ottima riuscita dei Giochi - ha confermato il presidente del Cio Rogge - Un successo per il quale si deve ringraziare il Toroc e il suo presidente Castellani, gli abitanti di Torino e del Piemonte e l'unita' che e' stata superiore a ogni differenza di vedute. Tutto il mondo ha scoperto Torino e forse l'hanno scoperta soprattutto i suoi abitanti. L'eredita' che lascia quest'Olimpiade e' straordinaria: gli italiani hanno dimostrato di essere organizzati, efficaci e metodici. E anche i risultati sportivi sono stati eccezionali, e l'eccezionale vittoria nella 50 km di fondo ne e' stato l'apice".