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14/2/2006

Figo-Moggi, la polemica continua

Il portoghese accusa, si muove la Figc

La polemica tra Luis Figo e Luciano Moggi non accenna a placarsi. L'interista ha accusato il dg bianconero di essere rimasto nello spogliatoio di Paparesta prima dell'inizio di Inter-Juve: "Moggi spieghi cosa faceva nello spogliatoio dell'arbitro". Secca la risposta dal club bianconero, che ha denunciato il giocatore alla Figc: "Dimostreremo che è una bugia". L'ufficio indagini ha aperto un'inchiesta sulla vicenda.

Figo (Afp)

Nemmeno i 12 punti di distacco tra le due squadre, riescono a fermare le consuete polemiche tra Inter e Juventus. Dopo quelle del dopo partita sulla punizione decisiva, è il turno di Luis Figo e Luciano Moggi, che da qualche giorno ormai si punzecchiano con regolarità.
"Moggi spieghi cosa ci faceva nello stanzino dell'arbitro prima della partita. Io non lo so, mi stavo preparando alla gara - ha attaccato il portoghese, che poi rincara la dose - Quando una squadra di batte con merito, non puoi fare altro che applaudirla e congratularti. Se invece vince perchè è aiutata da fattori esterni, è normale arrabbiarsi. Ed è quello che sta succedendo nelle ultime due settimane".

Secca e risentita la risposta del dg bianconero, che chiede provvedimenti disciplinari per l'interista: "Non è assolutamente vero che fossi lì - ha replicato Moggi - E' un fatto totalmente inventato e noi andremo avanti su questa questione. Dimostreremo che è una bugia, e a questo punto Figo merita di essere squalificato". Nel pomeriggio di martedì, infatti, la Juve ha annunciato con un comunicato di avere denunciato il portoghese alla Figc: "La Juventus Football Club - recita una nota del club bianconero - comunica di aver denunciato alla Federazione Italiana Giuoco Calcio il calciatore Luis Figo, per le dichiarazioni rilasciate lunedì 13 febbraio, e riportate dai principali organi di stampa. Le affermazioni del tesserato Figo sono gravi, assolutamente infondate e false. Tanto più gravi poichè rilasciate in un contesto internazionale". L'Ufficio Indagini della Federcalcio ha aperto un'inchiesta.