Torino 2006: oro per Zoeggeler
Ha vinto la gara di slittino singolo
Alla seconda giornata dei Giochi di Torino arriva la prima medaglia d'oro per la squadra azzurra. A salire sul gradino più alto del podio è Armin Zoeggeler, che ha dominato la gara di slittino singolo chiudendo le quattro manches con 110 millesimi di vantaggio sul russo Albert Demschenko, argento, e 357 sul lettone Martins Rubenis, bronzo. Ottavo e decimo gli altri due italiani, Reinhold Rainer e Wilfried Huber.

Un oro annunciato, ma non per questo meno importante o emozionante, anche perchè è il primo per l'Italia nella rassegna torinese. Del resto, Armin Zoeggeler ci ha abituati a questo tipo di exploit. Altoatesino doc, carabiniere, è alla quarta Olimpiade: ha vinto a Lillehammer il bronzo, è cresciuto quattro anni più tardi a Nagano, conquistando l'argento, fino all'oro di Salt Lake e a quello sulla pista di Cesana Pariol. Campione del mondo nella sua specialità, il singolo, nella stagione 2002-03 e 2004-05, all'ultimo europeo disputato a Winterberg, in Germania, si è dovuto accontentare dell'argento, lasciando l'oro al russo Albert Demtschenko. Nell'ultimo decennio è il re indiscusso della specialità a livello internazionale.
A Torino ha avuto pochi problemi. Ha preso il comando della gara già dalla prima manche, ha ottenuto il miglior tempo nella seconda, mentre nelle ultime due frazioni, quelle di domenica, gli è bastato amministrare il vantaggio per conquistare la medaglia d'oro. Alle sue spalle, intanto, gli avversari si scannavano, con il lettone Rubenis in grado di conquistare un'insperata medaglia di bronzo. Ma la copertina è tutta per lui, l'altoatesino di poche parole ma che ancora una volta ha legittimato con un grande successo il suo dominio sul mondo dello slittino. E questa volta l'Italia è quasi obbligata ad accorgersi di questo grande campione troppo spesso ignorato da media e pubblico.

