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12/9/2005

US Open: è sempre Federer

Agassi sconfitto in finale in 4 set

Roger Federer si conferma il re dell'US Open. Il tennista svizzero ha vinto per la seconda volta consecutiva l'ultimo Slam stagionale sconfiggendo, nella finale di New York, lo statunitense Andre Agassi con il punteggio di 6-3, 2-6, 7-6, 6-1. Una sfida per il titolo equilibrata nei primi tre set, quando l'americano è andato anche avanti per 4-2 nel terzo parziale. L'elvetico stanco, ma felice: "E' stata dura".

Federer (Afp)

Agassi ci ha provato, ha lottato per tre set, ma si è dovuto arrendere contro il giocatore più forte del mondo. La favola del 35enne americano non ha così avuto il lieto fine, ma ha regalato agli appassionati almeno due ore di grande tennis, mettendo paura allo svizzero come in pochi sono in questi anni riusciti a fare.
E' stato decisivo il terzo set, dopo che i primi due erano andati (abbastanza facilmente) uno per parte. L'americano riesce a strappare il servizio allo svizzero ed a portarsi sul 4-2. Va 30-0, manda fuori di pochissimo il possibile 40-0, poi Federer fa 8 punti consecutivi e pareggia i conti a quota 4. Agassi ha la forza di rialzarsi e portare il set al tie-break, ma, dopo una splendida palla corta che lo porta sull'1-0, deve cedere tutti i punti successivi e lo svizzero chiude sul 7-1. La partita termina lì, visto che il quarto set è uno show di Federer, prima del meritato trionfo.

Dopo la fine del match, i due giocatori, campioni anche fuori dal campo, si scambiano complimenti a vicenda. "Credo che questo sia il mio titolo più speciale - rivela lo svizzero - perchè dall'altra parte della rete c'era uno dei miei idoli. Ho provato un'emozione del genere solo nel 2001 quando affrontai e battei Sampras a Wimbledon negli ottavi. Spero che questa finale faccia capire ad Andre che deve continuare".
Agassi incorona il suo rivale: "Non c'è dubbio, Roger Federer è il miglior giocatore che abbia mai incontrato, un campione anche più grande di Sampras. Con lui non hai mai una via di fuga. Credi i potergli trovare le misure ed invece Roger riesce sempre a sorprenderti".