Juve, un gol che sa di scudetto
Segna Trezeguet, Milan battuto 1-0
La supersfida scudetto di San Siro ha emesso il suo verdetto: ha vinto la Juventus per 1-0 e ora i bianconeri dovranno amministrare 3 punti di vantaggio nelle prossime tre giornate. La rete forse decisiva per il titolo è stata realizzata da Trezeguet, rapido al 27' a sfruttare un assist in acrobazia di Del Piero. Il Milan ha reagito solo nella ripresa, ma ha costruito solo una palla-gol sprecata da Inzaghi. Traversa di Del Piero.

LA PARTITA
Onore alla Juventus, onore ai suoi giocatori, onore, soprattutto, a un tecnico che ha appoggiato nella sua cassaforte già ricchissima l'ennesimo capolavoro della sua carriera. Nel giorno del faccia a faccia, del "dentro o fuori" senza alibi, la Juventus è stata complessivamente più squadra del Milan e ha meritato il successo che, salvo un epocale e improbabile harakiri, le assicurerà il titolo 2004/05, 28° della sua storia. Fondamenta dell'impresa bianconera una formazione tatticamente azzeccata fin dall'inizio e una condizione fisica degli uomini-chiave nettamente migliori di quella degli avversari, entrati letteralmente in campo al 46'. Ma metà gara non è bastata, come in tante altre occasioni, a trovare la zampata giusta, nemmeno nei fatidici ultimi minuti. L'amica fortuna, stavolta, si è distratta.
L'autonomia del Milan è durata giusto nelle battute iniziali, durante le quali i rossoneri hanno provato a pressare alti e cercare spazi sulle fasce, con Seedorf e Kakà pronti a coadiuvare Cafu e Maldini a cercare spazi sulle fasce. Poi, alle prime ripartenze bianconere, hanno cominciato a essere chiaramente udibili gli scricchiolii: Madama faceva circolare palla con cinque-sei uomini sempre pronti a sostenere l'azione dietro Trezeguet: Nedved sta bene e taglia con continuità tra le due linee, ma la sorpresa è Del Piero, che gioca partendo da dietro, sostiene il centrocampo in fase di ripiego e crea problemi a Cafu quando allarga verso sinistra. L'unica arma rossonera, dopo pochi minuti, diventano i lanci di Pirlo in direzione delle due punte: il cervello rossonero, però, è uno dei diavoli più in crisi. L'unico appoggio che azzecca si trasforma nella sola occasione milanista del primo tempo (Sheva rintuzzato da Buffon in uscita, 19'): fallita l'opportunità, buonanotte Milan. Trezeguet converte da opportunista puro, con tanti ringraziamenti a Maldini, la sicura superiorità della Juve, anni-luce più fresca e organizzata di un Milan persino incapace di reagire con le energie nervose, perchè quelle fisiche sono un ricordo. Il caldo, evidentemente, nutre le tossine di Eindhoven: il solo Kakà, come in Olanda, prova a muoversi, proporsi, saltare l'uomo. Gli altri vagano per il campo senza costrutto: Cafu non riesce più a scendere in attacco, Sheva continua a decentrarsi lasciando il povero Tomasson da solo nella morsa di Cannavaro e Thuram, Gattuso si ubriaca di fatica (con conseguenti errori di palleggio) per cercare di compensare la latitanza difensiva di Pirlo e Seedorf.
Nel Milan urge una rivoluzione e Ancelotti prova ad attuarla: immediata, ad inizio ripresa, la rinuncia a Pirlo in favore di Serginho. La difesa si schiera a tre, il nuovo entrato e Cafu sono larghi e dedicati esclusivamente o quasi all'offesa. L'inizio rossonero è incoraggiante e il mister di casa decide di rilanciare togliendo l'inutile Tomasson in favore di Inzaghi, a cui viene offerta l'occasione di riscattare in mezza partita un anno di patimenti e sfortune. Proprio le ruggini di Superpippo, però, intaccano le speranze milaniste: sull'unica occasione in cui la difesa bianconera si fa trovare spiazzata, il centravanti tira clamorosamente addosso a Buffon, uscito alla disperata. La Juve protegge il risultato ed ha attimi di difficolta, determinati soprattutto dalle iniziative di Cafu e Serginho: non è però alle corde e lo dimostra nella fase centrale della ripresa, quando con Emerson e Nedved si presenta dalle parti di Dida. Quando arriva il calcio piazzato, poi, Madama va a un passo dal 2-0 grazie all'ormai abituale inefficacia della "zona" milanista su punizioni e angoli: Del Piero stacca come libero e felice come l'uccellino a lui caro e colpisce in pieno la traversa. Graziato dal 2-0, il Milan prova generosamente l'ultimo attacco, spinto da un Rui Costa forse entrato troppo tardi al posto di un Seedorf ancora una volta su un pianeta agonistico molto lontano da San Siro. Ma la benzina rossonera, già scarseggiante nel primo tempo, non può essere improvvisamente diventata ricca di ottani: e la banda di Capello, inoltre, non si dimentica proprio nei minuti cruciali del campionato come si fa a difendere un gol di vantaggio. Al triplice fischio, il "Meazza" applaude compatto: gli juventini hanno davanti un'autostrada a 4 corsie verso il titolo, i milanisti perdonano i loro beniamini convinti che, a fine anno, ci sarà qualcosa anche per loro. Ma Istanbul, ora, diventa un sogno obbligato.

GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU
3' Un contrasto fa esplodere il pallone: la sfera va cambiata
19' MIL Sheva parte in velocità su un lancio di Pirlo, evita l'uscita di Buffon, poi non riesce a rimettere al centro verso Tomasson
27', JUV 0-1 Del Piero va via a sinistra, Gattuso respinge il suo primo cross, non il secondo, effettuato in rovesciata: in mezzo all'area Maldini si perde Trezeguet, che incorna da solo a pochi passi dalla porta e supera Dida
30' MIL Primo cartellino giallo estratto da Collina, lo prende Nesta
36' JUV Del Piero controlla al limite e si gira improvvisamente provando il sinistro: Dida para in due tempi
41' JUV Ammonito Zambrotta per un fallo su Gattuso
51' MIL Insistita azione rossonera conclusa da un destro di Cafu dal lato: palla fuori
55' MIL Ancelotti rilancia Inzaghi: esce Tomasson
58' MIL Contropiede milanista, Shevchenko smarca Inzaghi davanti alla porta, Buffon salva in uscita, poi Camoranesi si infortuna per evitare il tap-in del centravanti
62' JUV Rapida azione bianconera, Trezeguet crossa sul secondo palo per Emerson, conclusione sull'esterno della rete
65' JUV Punizione calciata al centro dell'area rossonera, difensori fermi, Del Piero colpisce in pieno la traversa di testa
68' MIL Rui Costa, appena entrato, pesca Shevchenko da solo in area: l'ucraino alza sulla traversa
71' JUV Emerson ammonito per una trattenuta su Kakà
75' MIL Cafu evita Zambrotta in area bianconera, lo juventino lo trattiene, il milanista cade: per Collina tutto regolare
81' JUV Bel destro a girare di Nedved dal vertice sinistro dell'area, palla fuori di poco
94' MIL Incredibile mischia su azione d'angolo, Buffon blocca d'istinto una deviazione di Zambrotta da mezzo metro dalla linea
IL TABELLINO
MILAN-JUVENTUS 0-1 (0-1)
Marcatori: 27' Trezeguet
Milan (4-3-1-2): Dida; Cafu, Nesta, Stam, Maldini; Gattuso, Pirlo (46' Serginho), Seedorf (66' Rui Costa); Kakà; Shevchenko, Tomasson (55' Inzaghi). All.: Ancelotti.
Juventus (4-4-2): Buffon; Pessotto, Thuram, Cannavaro, Zambrotta; Camoranesi (60' Birindelli), Emerson, Appiah (81' Blasi), Nedved; Trezeguet (75' Zalayeta), Del Piero. All.: Capello.
Arbitro: Collina
Ammoniti: Nesta, Zambrotta, Emerson, Blasi

