Maremoto: ok i calciatori italiani
Lucarelli: "Un grande spavento"
I calciatori italiani che si trovavano in vacanza alle Maldive sono tutti usciti illesi dal maremoto. Nesta è già in Italia, mentre Maldini e Zambrotta dopo qualche difficoltà sono riusciti a ripartire. Ancora bloccati nell'arcipelago Inzaghi e Lucarelli, che sta cercando di allestire un volo privato: "Abbiamo visto arrivare l'onda anomala, alta circa due metri - ha raccontato il bomber del Livorno - Abbiamo preso un grande spavento".

Tanta paura, ma per fortuna di più. I calciatori italiani in vacanza alle Maldive sono usciti illesi dall'incubo del maremoto che ha coinvolto il Sud-Est asiatico, provocando migliaia di vittime. Molti di loro, ora, stanno cercando di rientrare in patria, anche se ovviamente alcuni stanno incontrando non poche difficoltà. Alessandro Nesta è tornato in Italia nella mattinata di domenica, mentre Paolo Maldini, capitano del Milan, dopo ore di difficoltà è riuscito ad imbarcarsi sull'aereo e a ripartire verso l'Europa insieme a Gianluca Zambrotta, e dall'aeroporto ha inviato un sms per tranquillizzare la famiglia: "E' tutto a posto, io e Gianluca Zambrotta ci siamo imbarcati e l'aereo sta per partire". "Mi ricordi a che ora c'è l'allenamento domani?", ha scritto invece il bianconero al team manager Secco per rassicurarlo delle sue condizioni.
Filippo Inzaghi ha riferito la sua situazione ad un dirigente del Milan: "Sto bene anche se è chiaro che c'è stato un po' di timore. Adesso siamo circa 300 persone nella hall dell' albergo, in attesa di poter tornare". Il rientro in Italia di Inzaghi comunque non è previsto per domenica visto che l'attaccante può usufruire di qualche giorno di vacanza in più rispetto ai compagni (che dovranno tornare ad allenarsi lunedì) per via dell'infortunio alla caviglia sinistra. In vacanza da quelle parti anche Marco Materazzi: l’Inter si è detta comunque tranquilla, il difensore sarà agli ordini di Mancini martedì alla ripresa degli allenamenti.
Testimone diretto dell'accaduto il bomber del Livorno Cristiano Lucarelli, che ha parlato al telefono con il fratello Alessandro, suo compagno di squadra: "Abbiamo visto arrivare l'onda anomala, alta circa due metri. Abbiamo preso un grande spavento, ho afferrato i miei due figli e ci siamo messi in salvo". Attualmente, ha spiegato sempre il giocatore, "siamo tutti accampati nella reception del villaggio, senza luce": gli alloggi degli ospiti sono allagati. Lucarelli ha ancora spiegato che sta "cercando di riuscire ad allestire almeno un volo privato per rientrare quanto prima". Il bomber del Livorno, insieme alla sua famiglia, sarebbe dovuto partire lunedì mattina dalle Maldive, con rientro in Italia in serata.
Il Perugia, infine, ha reso nota la presenza nell'arcipelago anche del presidente Alessandro Gaucci, che ha tranquillizzato tutti con un sms: "Tutto a posto, non preoccupatevi, cercheremo di telefonarvi appena riattiveranno le linee".

