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DirettaCanale 51

Vin Diesel compie 50 anni: auguri allʼuomo da 101milioni di follower

Attore, regista, uomo d’azione ma anche amante della famiglia. Conosciamo assieme uno dei personaggi più popolari sui social

Dagli esordi con "Salvate il soldato Ryan" alla celebre saga di "Fast & Furious", i successi di Vin Diesel sono stati apprezzati in tutto il mondo a tal punto da renderlo il terzo personaggio più seguito su Facebook, alle spalle soltanto di Cristiano Ronaldo e Shakira. I suoi 101 milioni di follower oggi festeggiano i 50 anni dell'attore californiano, definitosi più volte come un uomo dalle mille facce.

In effetti sono tantissime le curiosità e gli aneddoti che si celano dietro Vin Diesel, a partire proprio dalla sua identità. All'anagrafe risulta come Mark Vincent Sinclair III: decide di cambiare nome mentre lavora come buttafuori a New York. Non tutti sanno che Vin ha un fratello gemello e che non ha mai conosciuto il padre biologico. Ha invece un ottimo rapporto con quello adottivo, Irving Vincent, il primo a portarlo sulla strada della recitazione.

Inizia a fare teatro quasi per caso, ma quell'esperienza lo segna e da allora si diverte a interpretare personaggi di ogni tipo, dal soldato Caparzo nel capolavoro di Steven Spielberg all'antieroe Riddick, dal membro di un clan mafioso Giacomo DiNorscio alla parte di baby sitter in "Missione Tata". Proprio a questa pellicola è legato un particolare aneddoto di Vin Diesel. Dopo diversi film d'azione, l'attore decide di recitare nella commedia per devozione alla nonna, preoccupata che il nipote si stesse costruendo una reputazione da ragazzaccio.

L'amore per la famiglia è sempre stato un valore molto forte nella vita di Vin e proprio ai suoi affetti più cari sono legati numerosi post che compaiono sulla sua pagina social. Ma cinema e famiglia non sono le sole passioni della star, che oltre a una casa di produzione ne ha anche una di registrazione e ha fondato una società di videogames, dei quali è un vero patito. La passione per i giochi di ruolo lo ha inoltre portato a scrivere la prefazione del libro per i 30 anni di "Dungeons & Dragons".  Chiamarlo solamente attore, a questo punto, sembra quasi riduttivo.