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La Diretta

"Il ragazzo della via Gluck", il capolavoro di Adriano Celentano compie 50 anni

Il brano fu presentato a Sanremo il 13 febbraio 1966: fu bocciato dalla giuria, ma divenne un successo internazionale e un manifesto ambientalista

"Il ragazzo della via Gluck", il capolavoro di Adriano Celentano compie 50 anni

"Il ragazzo della via Gluck" compie 50 anni. La canzone di Adriano Celentano, bocciato a Sanremo dove fu presentato il 13 febbraio 1966, è poi diventata un successo internazionale, un manifesto ambientalista e un classico della canzone italiana, cambiando per sempre la carriera dell'artista. Tutto grazie a un testo autobiografico che ha anticipato i tempi con la sua denuncia ecologista, più che una rarità per quegli anni.

"Il ragazzo della via Gluck", il capolavoro di Adriano Celentano compie 50 anni

Autobiografica, malinconica e semplice, per questo più efficace. "Il ragazzo della via Gluck" fu scritta da Adriano Celentano ripercorrendo con la memoria la sua infanzia ormai svanita. Quella vita felice nella verde periferia milanese, dove era nato e cresciuto, al civico 14 della via Cristoforo Gluck, nel quartiere Greco di Milano. Quella strada nei pressi dei binari della stazione Centrale che fu oggetto di una cementificazione denunciata nel testo della canzone, scritta dal Molleggiato insieme ai fidati collaboratori Luciano Beretta e Miki Del Prete.

Celentano presentò il brano a Sanremo preferendolo a "Nessuno mi può giudicare", che fu scritta per lui e fu poi portata al successo da Caterina Caselli. L'artista voleva virare su temi più profondi e lasciarsi alle spalle l'etichetta di ribelle e provocatore del rock che aveva incarnato anche all'Ariston cinque anni prima con "Ventiquattromila baci". L'esperimento non fu accolto in maniera positiva dalla giuria, che bocciò il brano. A premiare la denuncia di Celentano fu il pubblico: la canzone sbancò le vendite in Italia e all'estero e fu tradotta in diverse lingue.

L'anniversario è l'occasione per una serie di iniziative per la salvaguardia della strada, che oggi è in stato d'abbandono. Nel 2013, la Giunta comunale aveva chiesto il vincolo paesaggistico per via Cristoforo Gluck, incontrando la ferma opposizione di Adriano Celentano: "Oggi è una delle vie più brutte d'Italia", disse il Molleggiato. L'associazione "Amici della Martesana Greco" e Legambiente approfittano del compleanno per lanciare una petizione per la riqualificazione della via, mentre nella zona sono stati organizzati concerti e flash mob per celebrare l'evento.

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