A proposito della nascita del nuovo disco Duffy racconta: A un certo punto ho pensato sta venendo fuori un disco indie? Stavo proprio andando in quella direzione. A volte si può aver paura di diventare troppo frivoli con la musica, di essere troppo ironici. Talvolta la cosa più importante è proprio quella: divertirsi". Dieci brani registrati in tre settimane con Albert Hammond (famoso per hit come The Air That I Breathe, When I Need You, It Never Rains In Southern California e tante altre), eseguiti dai The Roots.
E pensare che Duffy non voleva neanche realizzare un secondo album: Ho pensato di mollare tutto, seriamente. Non perché ritenevo di essere arrivata. E che mi mancavano le cose semplici della vita. Tutto era diventato talmente complicato. Alla fine di quel periodo avevo bisogno di ricordare cosa stavo facendo. Sentivo di aver dimenticato il mio lavoro, il mio ruolo. Non sono una modella, non sono una celebrity. E allora chi sono? Diventa tutto molto complicato. Mantenere la propria integrità è molto difficile. Poter avere tutto ciò che si desidera, è immorale e pericoloso".
In questa fase dindecisione su come proseguire e quali prossimi passi intraprendere, Duffy viene aiutata dal destino, intervenuto nellimprobabile forma del sessantaseienne Albert Hammond. O, per essere più precisi, di sua moglie. Era a casa sua a LA e un giorno sua moglie lo chiama Albert! Albert! Guarda questa ragazza in TV. Ha la voce di una donna di colore! Hammond diede unocchiata ed esclamò Oh mio Dio. Duffy cantava Stepping Stone al Saturday Night Live. Hammond era, per sua decisione, fuori dal mondo musicale da almeno dieci anni (o forse preferiva lasciare le cose in mano al figlio, Albert Hammond Jr degli Strokes), ma era molto incuriosito. Ha chiesto di incontrarmi. Non avevo idea del suo background (così comera successo quando aveva incontrato Bernard Butler degli Suede). E mi disse sai ho questa canzone da titolo Dont Forsake Me [Non Mi Abbandonare] ed io dissi beh, sembra la colonna sonora della mia vita.
In quel periodo a LA cerano un sacco di feste pazzesche, continua Duffy. Quindi avevo una scelta: potevo andare a ballare con Hollywood oppure potevo passare del tempo con Albert. Così sono andata a casa sua e sua moglie mi ha fatto il tè. Hammond aveva preparato la parte musicale della sua Dont Forsake Me ma Duffy era dubbiosa (e questa è una cantante che evidentemente sa cosa vuole). Lui ha 66 anni, è uno stimatissimo autore di canzoni ed io ho avuto il coraggio e la sfrontatezza di
smontare il brano pezzo per pezzo, ride Duffy. Ripensando alla situazione mi dico che maleducata! ma sapevo che questa canzone rifletteva alcuni elementi della mia vita. Albert ha reagito dicendo Sei coraggiosa, ragazzina. Brava". Dal quel momento in poi le canzoni sono arrivate in rapida successione ed è nato "Endlessly".

