22/3/2010

Red Canzian a caccia di talenti

Ecco la nuova Fondazione Q

"Se un cantante viene da noi - ha detto Red Canzian dei Pooh, presentando la Fondazione Q -, entra nudo ed esce vestito". Un team di esperti aiuterà i giovani artisti prescelti a realizzare il proprio lavoro a 360 gradi, dall'aspetto prettamente musicale a quello psicologico dello stare sul palco. La Fondazione, ha precisato Canzian "non è contro i talent show, ma va loro in aiuto, occupandosi di certi aspetti che vengono a volte lasciati fuori".

"Se un cantante viene da noi - ha detto Red Canzian, presentando la Fondazione Q -, entra nudo ed esce vestito". Un team di esperti aiuterà i giovani musicisti e artisti prescelti a realizzare il proprio lavoro a 360 gradi, dall'aspetto prettamente musicale a quello psicologico dello stare sul palco. La Fondazione, ha precisato Canzian, ''non è contro i talent show, ma va loro in aiuto, occupandosi di certi aspetti che vengono a volte lasciati fuori. Mi dispiace - ha continuato Canzian - che le radio passino soltanto i giovani che escono da grandi esposizioni televisive. Un amico mi ha detto che questa iniziativa è un'utopia, che se non passo dalla tv e non la faccio diventare un reality non vado da nessuna parte. Ci sono rimasto male perché io voglio crederci".

"Questi ragazzi non devono avere un'età precisa o una bravura ineguagliabile, ma devono crederci veramente perché vogliamo fare delle cose speciali e originali", ha aggiunto, spiegando che l'obbiettivo del primo anno è di portare avanti un progetto musicale e inserire 2-3 operatori del settore nel mondo del lavoro. Tutti gli aspiranti possono candidarsi sul sito www.fondazioneq.it, allegando materiale video o audio. La selezione verrà fatta da un comitato culturale, presieduto da Red Canzian e composto da importanti nomi della comunicazione, esperti di costume e tecnici del settore, il quale indirizzerà le proprie scelte basandosi solo su criteri meritocratici.

La Fondazione Q nasce grazie a Red Canzian, Elvio Chiatellino e Marina Quadro, tre persone che, incontrandosi sono riusciti ad unire sotto un unico tetto le loro aspirazioni e i loro sogni. "Ho scelto la lettera Q – spiega Red Canzian - Perché ho immaginato il suo cerchio come se fosse il mondo dello spettacolo e della musica, dentro al quale vorrei portare chi merita. La gambetta della Q (in particolare quella disegnata nel logo della fondazione) sarà il ponte che useremo per entrare in quel… cerchio “magico”".

Da segnalare l’accordo di collaborazione tra Fondazione Q e Artist First che nasce dalla volontà di dare una buona visibilità ai lavori che si svilupperanno all’interno della Fondazione, per uscire dalle logiche distributive attuali della discografia che hanno sempre più penalizzato i giovani artisti, spesso relegati in scomparti “invisibili” dei punti vendita. Grazie a questa collaborazione verrà garantita una prima distribuzione completa e capillare del progetto, che grazie al supporto dei membri del comitato culturale, verrà presentato con enfasi ai punti vendita.


Ultimo aggiornamento ore 09:48


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