E' diventata famosa grazie al singolo "Sweet about me", la cantautrice italo-australiana Gabriella Cilmi è tornata nelle radio con la dance anni 80 e look più aggressivo, con "On a mission" che anticipa il nuovo disco "Ten" in uscita il 19 marzo. A soli 18 anni ha le idee chiare: "Voglio conquistare il mondo, fare un tributo a Johnny Cash ed essere la prima donna a suonare sulla luna", ha confessato durante un incontro con la stampa italiana.

Dalle origini calabro-siciliane della sua famiglia, la Cilmi dice di aver preso la forza d'animo: "Le donne di casa mia non si sono mai fatte mettere i piedi in testa e 'il calabrese' che c'è in me ha capito che non si è mai troppo giovani per fare ciò che si vuole". Pur sognando di lavorare con Annie Lennox o Matt Bellamy dei Muse, Gabriella ascolta anche artisti italiani: "Mi piace Zucchero, così come Ornella Vanoni e soprattutto Nada. Anche lei ha cominciato molto giovane".
Dopo aver sfiorato il milione di copie vendute con il primo album "Lessons to be learned", la Cilmi cambia rotta, proponendo sonorità influenzate dagli anni 80 e dalla dance anni 70. "E' un altro lato della mia personalità che ho voluto mostrare - racconta -, sono una che cambia idea spesso, ho in mente anche di fare un disco tutto accompagnato al piano e un album country".
Il disco si avvale di una lunga serie di collaboratori illustri, dal team di produttori Xenomania agli Invisible Man, al polistrumentista Greg Kursen, e sarà presentato nel corso di un tour, ancora in via di definizione "in cui vorrei la band sul palco, ma anche uno show di luci e uno stile un po' Saturday night fever".

Ultimo aggiornamento ore 10:55
