4/2/2010

Lella Costa e le Ragazze di oggi

In scena al Carcano di Milano

Straordinaria, dirompente, ironica. Lella Costa è in scena, fino al 14 febbraio al Teatro Carcano di Milano, con "Ragazze". L'attrice ruota il suo monologo attorno a mito di Euridice e Orfeo, una storia d'amore segnata dalla morte analizzata attraverso gli occhi di Euridice. A Tgcom Lella parla di tv ("deve essere mezzo non il fine"), della sessualità ("ma gli uomini desiderano davvero Valeria Marini?") e dell'estinzione del cromosoma y.

Come stanno le "Ragazze" di oggi?
Il problema è che non ci occupiamo abbastanza di come stiamo veramente, forse talmente condizionate da un problema che o ce lo poniamo o non siamo in grado di capirlo. Non esistono le ragazze come categoria dello spirito ma ho fatto in modo, con questo spettacolo, di creare una comunità femminile che condividesse le stesse cose. Purtroppo noi donne non siamo molto solidali e questo crea scalpore, cosa che non accade tra i maschi, tra i quali viene dato per assodato che non esiste una comunità.

Il testo dello spettacolo prende spunto dalla rivisitazione che Calvino ha fatto del mito di Euridice e Orfeo...
Calvino rilegge come decine di altri autori, poeti, musicisti, romanzieri che si sono succeduti nel Novecento, la storia di Orfeo ed Euridice. Un punto di vista più vicino a noi perché individua una quasi imposibilità di condividere la vita, le paure e io cerco di raccontarlo attraverso il mito di una storia perché prende le distanze dall'attualità. Calvino parla di uno splendido ritratto di donna che viaggia, eterea, imprendibile e con sgomento struggente. E Ade, dio degli Inferi, si domanda - sempre secondo Calvino che ci offre una versione inedita - perché la bella ragazza abbia scelto di abbandonare il posto sicuro e protetto in cui si trovava da morta.

Afferma durante il monologo che il cromosoma y si sta estinguendo, come mai?
Io mi baso su informazioni scientifiche sicure e certe come quella di Steve Jones. Pare che questo cromosoma si sta estinguendo e che addirittura animali come i varani procreano senza necessariamente avere il bisogno dell'accoppiamento. Insomma voi maschi avete fatto un bel casino su questo pianeta e oggi siete diventati una specie da proteggere!

A proposito di donne per la carica a Governatore del Lazio ci sono la Polverini e la Bonino, cosa ne pensa?
In questo scontro interessante, al di là degli schieramenti forzati, ho come l'impressione che le posizioni di queste due signore siano molto più vicine di quanto pensiamo. Nel senso che la cultura libertaria di Emma è complementare a quella protettiva e sociale della Polverini. Resta importante il tema dell'uso della pillola abortiva Ru 486. Fermo restando che qualsiasi cosa riesca ad alleviare il dolore sul corpo delle donne è utile, non si può farle sentire isolate verso un problema fisico e medico. E' comunque una sofferenza praticare l'aborto ma ribadisco è un tema prettamente femminile, gli altri non hanno voce in capitolo. Spero che insieme la Bonino e la Polverini riescano a partorire qualcosa di sensato.

E' un tema questo a lei caro dal momento che è la presidentessa del consultorio Cemp, com'è oggi la condizione delle donne?
Il Cemp è il più antico consultorio d'Italia e significa Centro di educazione matrimoniale prematrimoniale perché nato 44 anni fa quando non si poteva neanche usare la parola sesso. Da una parte ti rendi conto di quanta strada sia stata fatta dall'altra come ogni centimetro di questa strada vada difeso con le barricate, basta un attimo per cancellare tutto. Mi sento offesa quando nei colloqui che le donne richiedono per avere delle informazioni per l'aborto c'è una rappresentante del movimento della vita perché le operatrici si sentono ferite, come fossero investite nel ruolo di fomentatrici di aborti. Se si partisse dal presupposto, vero, che a nessuno piace abortire e a nessuno piace praticare aborti forse ci si renderebbe conto che l'unico modo per risolvere questo problema è dare la protezione perché non succeda e se dovesse succede accompagnare per mano la donna che ha bisogno di aiuto in tutto per tutto. E' offensivo fare propaganda su questi temi.

Dalle donne reali a quelle televisive. Il documentario "Il corpo della donne" denuncia lo sfruttamento dell'immagine che si vuol dare del corpo femminile in televisione...
Conosco la giornalista che l'ha girato Lorella Zanardo, una bellissima donna e intelligente. A parte che il gusto maschile è del tutto arbitrario perché io non conosco uomini - magari fingono - che siano così affascinati dalle Valerie Marini o altre. C'è una predilizione di tipo erotico-sessuale imbarazzante e una banalizzazione e un appiattimento totale sempre più vistose. Ci dimentichiamo, guardando la tv, che il gioco della seduzione e dell'erotismo si basa su piccoli dettagli. La vita non è appiattita e omologata come ci vogliono far credere in televisione, esistono donne creative e meno banali.

Insomma crede che bisogna star lontani dalla televisione?
No, affatto! Il vero problema della tv è l'autoreferenzialità, c'è una confusione tra mezzo e il fine. Ad esempio, se il ragazzino pretende un telefonino, non bisogna dirgli 'si' o 'no' ma chiedergli il perché. Dobbiamo dar senso al valore degli oggetti stessi e anche al denaro. Questo per dire che la tv dovrebbe essere il mezzo, non il fine. Io sono fortunata perché faccio un mestiere che mi vede a teatro e ogni sera, mi rincuora assistere ogni sera alla presenza di tanta gente che esce dalle loro case per ritagliarsi qualche ora di riflessione o divertimento mi riempie di orgoglio. Insomma non possiamo confrontarci con le 5 mila famiglie dell'auditel che determinano i gusti televisivi, noi siamo di più e anche molto più carini.

Infine qual è la ragazza di oggi che ammira di più a teatro?
Franca Valeri, la trovo straordinaria all'eta di 90 anni.

Andrea Conti

INFORMAZIONI
RAGAZZE- Nelle lande scoperchiate del fuori di Lella Costa, Massimo Cirri, Giorgio Gallione
Al Teatro Carcano di Milano fino al 14 febbraio
Durata 1 ora e 40 minuti. Lo spettacolo non ha intervallo
Orari degli spettacoli da martedì a sabato ore 20,30 – domenica ore 15,30
Prezzi dei biglietti poltronissima € 34,00 – balconata € 25,00


Ultimo aggiornamento ore 11:43


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