Non si placa la polemica per le parole di Morgan al mensile "Max" sull'uso della cocaina. La Rai ha estromesso il cantante dal Festival di Sanremo. Nonostante Morgan avesse smentito definendo l'intervista "carpita", sottolineando il suo no alle droghe. Ma il direttore di "Max" Andrea Rossi ribatte: "L'intervista era concordata ed esistono due ore di registrazione". L''assistente del cantante dice: "Non abbiamo nessuna comunicazione ufficiale".

Il tutto sembra essere diventato un gioco al rimpiattino tra "amarezze", "delusioni" e "sconcerti" vari. Morgan, una volta visto il putiferio scatenatosi, ha parlato addirittura di "trappola", dicendosi "molto sconcertato ed amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite".
E se il contenuto dell'intervista non era affatto piaciuto al mondo della politica (particolarmente duri i commenti di Gasparri e del ministro Meloni) e ai vertici della Rai, le smentite di Morgan non sono state apprezzate dal direttore di "Max" Andrea Rossi. "Sono altrettanto sconcertato e amareggiato dalle parole di Morgan - dice lui -. L'intervista non è stata per nulla carpita e tanto meno è stata tesa una trappola. Il servizio, in lavorazione da tempo, è stato pienamente concordato".
E poi il carico da novanta che inchioda il cantante alle proprie responsabilità. "Il giornalista autore dell'intervista, Raffaele Panizza, ha registrato circa due ore di conversazione - precisa il direttore di "Max" - avvenuta comodamente a casa dell'artista, così come lui desiderava. Inoltre l'articolo è corredato da un bellissimo servizio fotografico realizzato per l'occasione, in esclusiva per 'Max', da Maki Galimberti".
A decidere l'esclusione di Morgan dalla 60.ma edizione del Festival è stato il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d'intesa con il direttore generale, Mauro Masi, dopo aver consultato il direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi. Dal canto suo Morgan ha preso la cosa malissimo: "Ora sono traumatizzato - ha dichiarato -. In questo momento ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi"
L'assistente di Morgan: "Non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale"
"Al momento non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale". Lo dice Fabio Cinti, assistente di Morgan, sul sito ufficiale di Marco Castoldi invitando a "sospendere ogni giudizio rispetto a quanto sta accadendo intorno a Morgan. A causa di un fraintendimento sul quale Morgan stesso farà presto luce, si è creato questo caso mediatico in tempi che non hanno permesso una rapida risoluzione nonostante le ultime presunte decisioni dei vertici Rai. Immagino e comprendo lo stato d'animo di molti di voi che stimano Morgan e lo sentono, in qualche modo, vicino. Abbiamo deciso - conclude - di chiedere la chiusura momentanea del forum per non alimentare polemiche che, per la loro mole, risultava difficile arginare. Ma abbiamo apprezzato tutti i messaggi di solidarietà".
Il dg della Rai Masi: "Potremmo ripensarci se accettasse un programma di recupero"
"Non è una decisione che è stata presa a cuor leggero. Ma non ci lasciava alternative. Se Morgan voleva dare un segnale ha dato un segnale sbagliato e noi abbiamo reagito ad un segnale sbagliato". Rispondendo ad una domanda di Barbara Palombelli su Radio2, Masi ha aperto uno spiraglio sul rientro in gara a Sanremo di Morgan a condizione di sottoporsi ad un programma di recupero: "Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan in questo senso lo valuteremmo con la massima attenzione. Come abbiamo reagito a messaggio negativo potremmo reagire ad un messaggio autenticamente positivo e autenticamente forte".
Ultimo aggiornamento ore 17:32

Riccardo
Carlo
Cristina
steve
Morgan si dimostra come sempre nelle sue cose un puro che parla di se stesso, che chiede aiuto come solo un grande artista nella sua fragilità può fare , ma quanti altri hanno avuto questa capacità relazionale onesta, è vero che la dichiarazione è stata infelice ma si è voluto dare troppo peso , bastavano le sue scuse al festival
franco